il viaggio del ponteficeIl Papa sulle rovine della Chiesa unita riparte dai fondamentaliOggi la visita alla Moschea Blu e la firma della Dichiarazione congiunta con il Patriarca Bartolomeo I di Costantinopoli. "I cristiani rischiano di ridurre Gesù Cristo a una sorta di leader carismatico o di superuomo, un travisamento che alla fine porta alla tristezza e alla confusione”, ha detto il Pontefice davanti alle rovine dell'antica basilica di San NeofitodiMatteo Matzuzzi29 NOV 25
leone ad ankaraIl Papa va da Erdogan e ricorda il ruolo dei cristianiPrima tappa del viaggio di Leone XIV. Visita al Mausoleo di Atatürk e colloquio con il presidente. La speranza sulla Turchia come "fattore di stabilità e di avvicinamento fra i popoli"diMatteo Matzuzzi28 NOV 25
il viaggioLa complicata missione del Papa in orienteIl primo viaggio internazionale di Leone XIV è in Turchia e Libano. Non proprio un debutto banale. Intanto perché sarà la sua prima volta all’estero da vescovo di Roma, poi perché non sarà un battesimo soft: la Turchia, sotto il dominio di Recep Tayyip Erdogan, ha rappresentato per tutti i Papi uno scoglio non facilmente superabilediMatteo Matzuzzi27 NOV 25
Gli arretrati del PapaLe linee guida di Prevost si conosceranno solo all’inizio del 2026. Probabilmente nello stesso periodo in cui il Papa pubblicherà la sua prima enciclica sull’intelligenza artificiale (a gennaio o febbraio) e ridefinirà i ruoli apicali della curiadiMatteo Matzuzzi27 NOV 25
Niente cortei in piazza, nessun intellettuale indignato. Per i cristiani massacrati c’è solo il silenzioNel fine settimana le piazze italiane erano invase da manifestazioni in occasione della giornata contro la violenza sulle donne. Nei giorni scorsi si è manifestato per Gaza o, meglio, contro Israele. Si manifesta per tutto, tranne che per i cristiani perseguitatidiMatteo Matzuzzi25 NOV 25
Il Papa fa il primate e va alla CeiTanti sono i temi all’ordine del giorno: dal contrasto agli abusi, fino al Cammino sinodale che qualche settimana fa ha prodotto un amplissimo e articolato documento di cui, fin da subito, nella memoria comune resta solo l’invito ad accompagnare le “giornate promosse dalla società civile per contrastare ogni forma di violenza e manifestare prossimità verso chi è ferito e discriminato”diMatteo Matzuzzi20 NOV 25
in chiesaLa battaglia che attende Papa LeoneDa una parte i tradizionalisti che pretendono la cancellazione delle restrizioni di Francesco, dall’altra chi vuole la soppressione della messa antica. È la liturgia il campo minato che dovrà attraversare PrevostdiMatteo Matzuzzi18 NOV 25
EditorialiAlmeno il Papa parla dei cristiani massacratiSono tanti i cristiani in giro per il mondo che subiscono le discriminazioni e persecuzioni dei jihadisti. Dopo la morte di Francesco, dentro la chiesa c'era chi dava la colpa ad altri fattori, a cominciare dai cambiamenti climatici, o derubricava la questione a “conflitto sociale”. Oggi, Papa Leone torna a chiamare le cose con il loro nomediRedazione17 NOV 25
La Chiesa americana è pronta (con calma) ad archiviare le guerre culturaliIl successo di mons. Flores è un chiaro segnale che parte dell’episcopato – e non solo quello di nomina bergogliana – è più incline a cercare un nuovo modo di fare presenza, complice da una parte la presenza a Roma di Leone XIV e dall’altra quella di Donald Trump alla Casa BiancadiMatteo Matzuzzi13 NOV 25
editorialiConservatori sì, ma per poco. La guida dell’episcopato americano resta a destra. Ma dietro si muove qualcosaL’arcivescovo di Oklahoma City, mons. Paul Coakley, è stato eletto presidente della Conferenza episcopale degli Stati Uniti. Ha prevalso al ballottaggio su mons. Daniel E. Flores, vicino alle istanze sinodali e sociali di una Chiesta che resta di frontiera. Al prossimo giro proprio quest'ultimo potrebbe essere in pole position per la presidenzadiRedazione12 NOV 25