Il Foglio WeekendTutta l'arte del Cav, dalle televendite all'hangarBerlusconi e i suoi 25 mila quadri. Parla il curatore della Quadreria di ArcorediMichele Masneri6 GEN 24
ProspettiveL’Italia senza pretiSeminari chiusi e vocazioni in calo. È finito il modello del sacerdote amato e temuto, consigliere e confessore. Ma non c’è tempo per disperarsi, nuove idee maturano e si fanno largo per far fronte alla crisi e tornare alle originidiMatteo Matzuzzi30 DIC 23
magazineIl vasto mondo di Alain ElkannL’orgoglio di essere ebreo, i romanzi, le donne e una vita da flâneur. Le storie e le tragedie di famiglia tra Torino, l’Europa e l’America. C’è la civiltà “della riparazione”, ma ogni tanto siamo tutti lanzichenecchidiMichele Masneri30 DIC 23
magazineNon ci resta che Cortina. Colloquio con Enrico VanzinaI quarant’anni di “Vacanze di Natale”, l’Italia che cambia, i ricchi vecchi e nuovi e la malinconia dei tempi che furono. E poi i nobili veri e finti, gli “Yuppies”, e tanti, tanti romanidiMichele Masneri24 DIC 23
MAGAZINELa storia di Anna Bertha, la donna che vide la sua morteIl fisico Röntgen e sua moglie, un turbolento Natale e la scoperta dei raggi X. Il racconto di uno schivo premio Nobel per casodiMassimiano Bucchi24 DIC 23
Il dio dei presepiCome è cambiata la rappresentazione della Natività in 800 anni di storiaIl primo a mettere in scena la nascita di Cristo fu San Francesco nel 1223. Questo evento segnò l'inizio di una tradizione che si è sviluppata nel corso di otto secoli, dando vita a numerose rappresentazioni dell'evento. Oggi come allora, il bisogno di immedesimarci è lo stessodiStefano Picciano24 DIC 23
MagazineIl vero danno del "pandoro gate" di Ferragni? L'alibi per astenersi dalla beneficenzaL'aiuto volontario verso chi è più bisognoso ha cambiato in meglio il nostro paese. In Italia sono 363 mila le organizzazioni non lucrative registrate, il doppio rispetto a vent’anni fa. Tutti abbiamo amici che ne fanno parte. Sarebbe un peccato smetterediFabiana Giacomotti24 DIC 23
MAGAZINEBrindisi di pace: storia di diplomazia gastronomicaUn bicchiere dopo l’altro e anche Nixon e Mao si strinsero la mano. Come maotai e vodka hanno propiziato intese quasi impossibilidiSiegmund Ginzberg23 DIC 23
Il Natale a Kyiv, dove "le bombe russe non fermano la nostra fede""O ci si chiede: quale pace? C’è chi ipotizza il congelamento della guerra o l’accettazione di compromessi territoriali per fermare il conflitto. Ma io rispondo come pastore di questo popolo sofferente. E' possibile sacrificare per una presunta pace milioni di ucraini che subiscono atrocità dagli occupanti russi?"diMatteo Matzuzzi23 DIC 23
il raccontoI tormenti della bomba nazistaEra Heisenberg il capo segreto degli scienziati del Reich? Gli indizi in un colloquio con il suo maestro Niels BohrdiRoberto Volpi18 DIC 23