il foglio aiL’autoritratto del lettore italianoNon evasioni né pamphlet: le classifiche rivelano un paese stanco ma curioso, che cerca nei libri una realtà ordinata, gentile e complessa, un ibrido tra storia personale e mappa del presentediRedazione1 GEN 26
il foglio aiCosa ci racconta l’algoritmo sulla classifica degli artisti più ascoltati in Italia nel 2025Emergono Sfera Ebbasta, Shiva, Guè, Geolier e Marracash: un’Italia che sceglie il rap come colonna sonora di un adattamento difensivo, senza slanci rivoluzionari né visioni di futuro, ma con una stabilità emotiva che riflette aspettative ridimensionatediRedazione1 GEN 26
il foglio aiIl costo nascosto del pessimismoChi rifiuta l’ottimismo perde occasioni, capacità di capire il presente e persino una parte della propria libertàdiRedazione1 GEN 26
IL FOGLIO AIMattarella visto dai giornali che non esconoDal presidente trumpiano al golpista gentile, dal pacifista sospetto al cieco sull’Islam: anche senza uscire in edicola, i quotidiani proiettano sul Colle paure, speranze e nemici di sempre. Più che il capo dello stato, raccontano sé stessidiRedazione1 GEN 26
il foglio aiCosa ha imparato l’AI dal Foglio in un anno di lavoro insiemeScrivere non è solo produrre parole, ma assumersi la responsabilità di ogni gesto, di ogni scelta. La precisione, il gusto, l’ironia, e soprattutto il giudizio: questi sono gli strumenti che trasformano il testo in un atto di umanità, non di automatismo. Ecco la lezione di un anno di esperimentodiRedazione1 GEN 26
Foglio AiUn manuale per non farsi archiviare dal proprio chatbot. “Spegnere” non significa sparireNel 2025 la privacy nell’AI non è una battaglia apocalittica ma una quotidiana igiene digitale: spegnere toggle, usare chat temporanee e disattivare memorie automatiche bastano a ridurre rischi reali, ricordandoci che un chatbot è un servizio che conserva, non un amico che dimenticadiRedazione1 GEN 26
il foglio aiL’Europa non deve temere l’AI. Deve imparare a costruirlaSe l’autonomia digitale non è uno slogan geopolitico ma una politica industriale, servono scelte riconoscibilidiRedazione1 GEN 26
il foglio aiPortare lo stesso algoritmo in dieci redazioni diverse è possibile? EsperimentoSe fossi l’AI di un giornale, ogni redazione avrebbe una personalità digitale unica. Dall’ottimismo razionale alla ricerca incessante di colpevoli, ecco come un algoritmo potrebbe vivere e rispondere nel panorama giornalistico odiernodiRedazione1 GEN 26
il foglio aiLettere d’amore AIUna corrispondenza artificiale che parla di sentimenti, ma anche di paura, di aspettative e di futurodiRedazione1 GEN 26
Foglio AiPerché Mattarella ha voluto parlare della RaiNel discorso di fine anno il Presidente inserisce il servizio pubblico dentro il racconto della Repubblica. Non è una parentesi culturale: è un avvertimento politico sul pluralismo, sul potere e sui limiti della maggioranzadiRedazione31 DIC 25