il foglio aiMettersi nei panni di Carlo Calenda e recensire l’ultimo libro di RenziUn esperimento di scrittura: cosa direbbe Carlo Calenda del libro Influencer di Matteo Renzi? Tra stoccate, riconoscimenti e una critica alla politica ridotta a storytelling, una recensione che forse Calenda non scriverà mai. O forse sìdiRedazione3 APR 25
Il Foglio AISinceramente: J. D. Vance ha torto o ragione sull’Europa?Due europeisti, un progressista e un conservatore, discutono sul senso delle sue provocazioni. Con un confronto sorprendentediRedazione3 APR 25
foglio aiIl restauratore di memorie. Una distopia allegra e spensierata sui lavori del futuroUn romanzo a puntate, in stile fogliettone. Secondo episodiodiRedazione2 APR 25
Il Foglio AIVietare o educare? Il destino dell’AI negli ateneiUn conservatore e un progressista discutono su come l’accademia debba affrontare l’intelligenza artificiale generativadiRedazione2 APR 25
foglio aiSposarsi fa bene, anche economicamente. Un saggio lo spiega beneCuore e portafoglio. L’unione stabile favorisce benessere economico. Melissa Kearney propone politiche per renderla più accessibilediRedazione2 APR 25
Il Foglio AICosa fare se un minorenne vuole cambiare sesso?Un conservatore e un progressista si confrontano, da genitori, sul tema più delicato del nostro tempodiRedazione2 APR 25
Il Foglio AIUtero in affitto: oscenità o libertà di scelta?Dialogo tra un progressista e un conservatore sulla gestazione per altridiRedazione1 APR 25
FOGLIO AIQuattro lettere, quattro risposte. L’amore ai tempi delle notifiche e delle notti senza rispostaPosta del cuore: quando l’amore si misura nei gesti, nei silenzi e nelle scelte. Dai messaggi che feriscono alle attese che illudono, dalle amicizie che cambiano agli amori che sfuggono. Perché a volte, più delle risposte, contano le domande che ci portiamo dentrodiRedazione1 APR 25
Foglio AIMi candido al centroL’unica speranza per l’area riformista è che li metta d’accordo l’AI. Dunque, ecco il mio programmadiRedazione1 APR 25
FOGLIO AILavori d’amore perduti (e ritrovati dall’IA). Il primo fogliettone artificialeStorie romantiche di futuri possibili. Nel 2042, a Milano, il lavoro più ambito era il correttore atmosferico: trasformare i bollettini meteo in racconti empatici. Giulio, ex giornalista, riscoprì il potere delle parole nel cambiare il modo di guardare il cielo – e la vita. Un romanzo a puntatediRedazione1 APR 25