EditorialiSì alle tutele, ma senza bloccare l’ingresso dei giovani. La formula CalderoneNelle parole del ministro al Forum dei commercialisti c'è un raro riconoscimento del valore della flessibilità: sui temi del lavoro esiste un enorme spazio politico lasciato liberodiRedazione24 GEN 23
il commentoPerché le riforme del governo Meloni saranno un test più per l’opposizione che per la maggioranzaSull'autonomia la presidenza del Consiglio ha alleati fuori, come Bonaccini o Giani, e nemici dentro, come FI. Mentre sul garantismo di Nordio, Calenda e Renzi sono in prima fila. E ancora, fisco e premierato. La trasversalità dell'esecutivodiClaudio Cerasa24 GEN 23
Passeggiate romaneVerde, e molto radicale. Un partito, la nuova idea di De BenedettiNon come i moderati tedeschi. I programmi dell'ingegnere sono più netti. Quelli di Letta, meno ambiziosi, aspirano alla presidenza del Pd. E quest'ultima strada è piena di ostacolidiRedazione24 GEN 23
i rapporti in europaIl rischio dell'isolamento. Meloni pronta a firmare il Piano d'azione con ScholzIn vista del viaggio a Berlino, il 3 febbraio, la premier riapre il dossier ereditato da Draghi e poi insabbiato: un accordo con la Germania. Intanto Macron la pressa sul piano industriale europeo. Dopo la dichiarazione di orgoglioso isolazionismo di fine anno, a Palazzo Chigi temono di restare tagliati fuori dalle partitie europee e corrono ai riparidiValerio Valentini24 GEN 23
la maggioranzaMeloni difende Nordio, ma il suo sottosegretario la smentisce"Piena fiducia", dice la premier, dopo le tensioni tra alleati. Ma Delmastro (FdI) invita alla cautela: "Una cosa è parlare da giurista, un’altra fare il ministro”. E Berlusconi avvisa: "Sosterremo con convinzione proposte del Guardasigilli, che vanno oltre il perimetro della maggioranza"diRuggiero Montenegro23 GEN 23
il ritrattoRose Montmasson, una da ricordare tra le “madri della patria” citate da Meloni:Fu l'unica donna che sbarcò in Sicilia con Garibaldi. La chiamarono "l'angelo di Catalafimi" per l'abnegazione con cui curava i feriti. Moglie di Crispi, fu "Una tra le mille"diMaurizio Stefanini23 GEN 23
verso la costituentePer il Pd cambiare nome è l'ultimo dei finti problemi"Se dev'essere un atto di cosmesi non ha senso", dice Lepore. Una nuova etichetta per il partito, così come il manifesto dei valori, avrebbe dovuto rilanciare una discussione identitaria mai avviata. E Schlein rinuncia: "Ora rinominare non è fondamentale, se non cambiano le facce"diRedazione23 GEN 23
l'editorialeIl problema delle intercettazioni è la loro gestione mediatico-giudiziariaNei sistemi con una cultura giurisdizionale solida, si intercetta ma non si pubblica, se non in casi rarissimi. L’accusa è una cosa seria e non un fuoco meschino di sospetto. Il ministro Nordio concentri su questo il suo raggio d’azionediGiuliano Ferrara22 GEN 23
C’è una complicata strategia di compromesso tra Meloni e NordioPatto tra la premier e il suo ministro della Giustizia: a lei serviva scippare la giustizia alla “pelosità” di Forza Italia, raggiungendo un equilibrio tra nuove posizioni garantiste e giustizialismo storico della destra. Equilibrio che richiede però un ammorbidimento anche da parte dell'ex magistrato. Con l'obiettivo di una riforma ambiziosadiSalvatore Merlo22 GEN 23
editorialiPerché gli interventi del ministro della Giustizia Nordio sono da applausiÈ il più politico dei ministri di un governo che spesso si rintana dietro i tecnicismi per svicolare. È meno giustizialista di tanti magistrati, o ex, arrivati in Parlamento. Standing ovationdiRedazione21 GEN 23