EditorialiIl paradosso della salute italiana: si vive sempre di più, si spende sempre peggioDal rapporto dell'Ocse emerge un quadro di un sistema che rischia di perdere la sua identità. L'organizzazione invita l’Italia a rafforzare la capacità del territorio, investire nella prevenzione, migliorare la governance e ridurre la variabilità ingiustificata tra regionidiRedazione12 DIC 25
Editoriali“Tagliare gli sprechi” non basta. Gli slogan fanno male alla sanitàL’efficienza dipende da misure mirate e concrete: immaginare che 15 o 20 miliardi aggiuntivi possano riportare nel perimetro pubblico i 48 miliardi di servizi oggi acquistati nel privato è una pia illusione. Gli esperti della Bocconi indicano una strada pragmatica: scegliere priorità, non inseguire tuttodiRedazione4 DIC 25
l'appelloLa fuga dei medici dall’università si può evitare. Un appello alla politicaRinnovare gli accordi, valorizzare il lavoro clinico e accademico, garantire stipendi dignitosi. Senza un investimento vero sul personale medico-universitario, parlare di merito ed eccellenza è solo retoricadiRedazione3 DIC 25
EditorialiLe inefficienze della sanità italianaI dati Agenas ricordano qual è l’emergenza numero uno degli ospedali. Non basta aumentare i finanziamenti se non si interviene sulla capacità dei territori di spenderli benediRedazione2 DIC 25
EditorialiNon sottovalutare i dati sul morbilloMeno vaccini, più contagi. L’ondata di casi registrata dall'Oms è un problema anche per l’ItaliadiRedazione29 NOV 25
I flop nella sanitàLa Corte mostra i deficit nei bilanci regionali e ricorda quanto l’inefficienza sia una tassa sull’ItaliaUndici regioni chiudono in perdita, comprese realtà storicamente considerate “virtuose”. Le cause sono l'aumento dei costi sanitari, l'impatto dei rinnovi contrattuali e soprattutto un ricorso sempre più massiccio al privato accreditato. Una traiettoria insostenibile che chiama a scelte politiche coraggiosediGiovanni Rodriquez26 NOV 25
il casoQuell’errore sui medici tra gli emendamenti alla manovraIn un emendamento segnalato dal governo si vuole riportare indietro di anni l'intero impianto normativo: la proposta prevede che il sanitario “risponda in via principale” del proprio operato secondo l’articolo 1218 del codice civile, contraddicendo lo scudo penale per i medici introdotto col CoviddiRedazione22 NOV 25
L'analisiLa guerra (vana) di Schillaci all’intramoenia e il caso LombardiaAl di là delle polemiche politiche, il nodo delle liste d’attesa non ha nulla a che vedere con la libera professione. Le soluzioni richiedono investimenti, personale, organizzazione, tecnologia e una strategia nazionale coerentediGiovanni Rodriquez21 NOV 25
indagineLa sanità italiana che resiste, nonostante tuttoLa forza della sanità: l’eccellenza che nasce dalle difficoltà. Un sistema che fa miracoli con risorse contenute, ma che non può continuare a reggersi solo sul sacrificio di chi ci lavora. Cosa dicono i dati OcsediGiovanni Rodriquez17 NOV 25
Paradosso sanitario e politicoEcco gli effetti sui vaccini della retorica no vaxSecondo il rapporto OsMed dell'Aifa, siamo un paese che spende sempre di più in prevenzione, ma che sembra crederci sempre meno. A pesare non è solo la stanchezza post-pandemica o la disinformazione online, ma anche un clima culturale e politico ambivalentediGiovanni Rodriquez15 NOV 25