Uffa!Tra leggi razziali e miopia guerriera, il Duce toccò l’apice della vergognaBenito Mussolini scelse di sacrificare le vite italiane pur di sedersi al tavolo dei vincitori, valutò male la potenza britannica e le possibilità dell'esercito italiano. "M. Gli ultimi giorni dell'Europa" di Antonio ScuratidiGiampiero Mughini24 SET 22
Giornali che sbaglianoI potenti editori angloamericani che fecero propaganda per HitlerCamuffati da pacifisti, erano isolazionisti e antisemiti. I giornalisti seguivano gli ordini di scuderia, nessuno avrebbe osato contraddire i desideri dell’editorediSiegmund Ginzberg19 SET 22
GigantiE la terra diventò un altoforno. Gli incubi fantascientifici di Alfred DöblinNiente di quello che immagina si svolgerà esattamente come previsto nella sua fiction. Al tempo stesso riesce a evocare con l’immaginazione anche quello che la ragione non avrebbe potuto immaginare. L'autore di “Berlin Alexanderplatz”, parla al nostro presentediSiegmund Ginzberg8 AGO 22
Il nazismo secondo MoscaIn Unione sovietica prima e in Russia poi, il termine “nazista” è stato distorto e manipolato ed è usato per indicare i nemici e i traditori. Cosa intende Putin quando paragona l’Ucraina al regime di HitlerdiFrancesco M. Cataluccio e Gabriele Nissim23 LUG 22
Se Dorothy va alla guerraLa Thompson e gli altri. I giornalisti coraggiosi che spiegarono all’America le ragioni per intervenire contro HitlerdiSiegmund Ginzberg27 GIU 22
Una fogliata di libriLa strada per Friburgo. Sei storie di filosofi nella Germania di HitlerLa recensione del libro di Gianni Paoletti, Castelvecchi, 206 pp., 20 eurodiMaurizio Schoepflin1 GIU 22
tiranniI regimi dittatoriali sono tutti uguali. Lo diceva già Bertolt BrechtNei Dialoghi di profughi il drammaturgo tedesco fa parlare con sorprendente attualità un borghese e un anticapitalista, accomunati dall'essere stati costretti alla fuga. Nei discorsi si nomina Hitler, ma spesso e volentieri potremmo sostituire con "Putin"diGiulio Silvano28 MAG 22
i precedentiDalla Polonia all'Ucraina: le trappole dell’orroreNel ’39 le SS si travestirono da polacchi, fingendo massacri di tedeschi. Hitler da aggressore si spacciò per aggredito. Fu il pretesto per l’apocalisse. Da Bromberg a Katyn, la macabra danza della propagandadiSiegmund Ginzberg11 APR 22