L'Italia, il suo ambiente e il nostro adattamentoBorghi spopolati e città da governare, terre abbandonate e fertili pianure: l’osso e la polpa del paese, scriveva un economista oggi dimenticato, Manlio Rossi-Doria. A spasso tra Marche, Calabria, Sicilia e Sardegna si capisce come, lavorando un poco sulla polpa, anche l’osso si potrebbe sistemarediAntonio Pascale22 AGO 22
Cattivi ScienziatiCosì le aree verdi abbandonate possono favorire la biodiversità nelle aziende agricoleA Hillesden, dove il metodo è stato testato, le popolazioni delle specie di uccelli sono aumentate di un terzo e la consistenza delle farfalle è aumentata del 40 per centodiEnrico Bucci3 AGO 22
editorialiSalvare il grano con il capitalismoIl pluralismo cerealicolo è un grande alleato contro Putin. Lezioni americanediRedazione30 LUG 22
Gran MilanoChiudere le fontane in città non è una soluzione alla vera crisiIl sistema di recupero idrico a di Milano è virtuoso. Gli effetti dell'assenza di precipitazioni invece sono sempre più evidenti nel settore agricolo: è necessario ripensare all'acqua e non darla più per scontatadiGiovanni Seu23 LUG 22
senza ipocrisiePoca acqua e tanta siccità. L’Italia è davanti a una sfida epocaleStrutture solide, efficienza vera, investimenti: solo così potremo garantirci la sicurezza idrica. Il clima che ha dominato gli ultimi duemila anni di storia agricola sta cambiando e occore adesso tutelare il paesaggio produttivo. Il ruolo delle istiruzioni e quello dei cittadinidiGiulio Boccaletti25 GIU 22
Vespe samurai contro cimici asiatiche? No, ecco come fare lotta biologica con intelligenzaL’ecologia è il regno della complessità: cerchiamo di evitare soluzioni apparentemente semplici, le cui ripercussioni impreviste possono generare e amplificare i problemi, e seguiamo le indicazioni dei nostri ricercatoridiEnrico Bucci24 GIU 22
Cattivi scienziatiAbbattere le emissioni inquinanti aiuta anche la produzione agricolaUn nuovo lavoro su Sciences Advances osserva che il livello di verde nelle aree coltivate di tutto il mondo è negativamente correlato ai livelli di biossido di azoto, direttamente collegabile alle emissioni antropichediEnrico Bucci3 GIU 22
Uno schiaffo alla lagnaPrima la pandemia, ora la guerra. Chiavi per una rinnovata fiducia nel domaniLa retorica senza tempo dell’apocalisse: si può forse essere ottimisti nei confronti del futuro? Sì, basta guardare ai risultati della ricerca scientifica e dell’innovazione, e pure al confronto e alla posta in gioco nel voto francesediAntonio Pascale25 APR 22
Guerra e fame. “Rischiamo una crisi alimentare globale”. Parla Martina (Fao)"Covid, cambiamenti climatici e ora la guerra: siamo in una tempesta perfetta. I paesi in via di sviluppo dipendono da Russia e Ucraina per il cibo". Che fare? "Sbloccare subito l'export dai porti del Mar Nero", dice il vicedirettore della FaodiLuciano Capone15 APR 22
Putin semina bombe in Ucraina e il mondo raccoglierà fameI missili sui depositi di carburante, la stagione della semina a rischio, il blocco dei porti da cui si esporta il grano. L'attacco strategico all’agricoltura colpisce gli ucraini, ma produrrà dai 7 ai 13 milioni di denutriti in Asia e AfricadiLuciano Capone30 MAR 22