granmilanoL'attrattività di Milano per gli investimenti negli immobili di pregioPer un posto in vetrina nel capologuo meneghino non si bada a spese. E per fortuna a guadagnarci non sono solo le multinazionali immobiliari e del lusso ma anche le casse del ComunediMariarosa Marchesano11 MAG 24
i contiLvmh ha guidato il lusso mondiale anche nel 2023Fatturato a 86,2 miliardi di euro, in crescita del 13 per cento. Utili netti a 15 miliardi. Arnault: "Non lascio affatto". E in conferenza distribuisce elogi (Maria Grazia Chiuri) e qualche avvertimento sui creativi "che bisogna guidare"diFabiana Giacomotti25 GEN 24
TerrazzoI talenti di Mr. PinaultPer 7 miliardi di dollari si è comprato Caa, la più grande agenzia di Hollywood, che rappresenta da Hanks a Spielberg (e la moglie)diMichele Masneri12 SET 23
editorialiI Godot della moda italianaI numeri da record di Lvmh sono una lezione per i nostri “giganti” nazionalidiRedazione25 APR 23
Il nuovo re sole. Alla corte di Bernard ArnaultCibo, vino, moda, profumi, gioielli: non esiste più un campo in cui le attività della sua Lvmh non siano presentidiFabiana Giacomotti30 GEN 23
fazioniNella Francia delle riforme scatta l’attacco ai ricchi. Bernard Arnault tra tuttiSecondo Jean-Luc Mélenchon per salvare il sistema basterebbe tassare di più chi ha di più. Di quest'avviso anche la segretaria dei Verdi: "vorrei un paese senza miliardari". La sinistra anitliberale che vede gli imprenditori come nemicidiMauro Zanon27 GEN 23
le mani sulla cittàLe voci di un’offerta di Arnault sulla Casa degli Atellani preoccupano MilanoIl timore che anche per uno dei pochi gioielli rinascimentali del capoluogo meneghino si profili un destino simile a quello della Punta della Dogana è fonte di ansia e di una malcelata frustrazione fra i milanesi. E intanto il ministero dei Beni culturali punta a estendere la garanzia sull'edificiodiFabiana Giacomotti24 DIC 22
Anche il lusso piange (e sciopera)In Francia scendono in piazza i lavoratori di Louis Vuitton: “Mestiere formidabile, salario miserabile”. Un evento eccezionale in un settore poco pugnace sul fronte sindacale. A settembre protestavano i dipendenti di Moët et Chandon, a ottobre quelli di SephoradiFabiana Giacomotti14 FEB 22