Terrazzo - Una rivoluzione conservatrice\1Il romanzo di re Carlo e gli architettiLa predilezione del nuovo sovrano della Gran Bretagna per l’architettura è nota. Già negli anni Ottanta questa passione lo portò a bisticciare con un mostro sacro del modernismo come Richard RogersdiMichele Masneri13 SET 22
La regina è morta, viva l’etichetta (e tutti i riti da Walter Scott)L’ultima lezione di forma, cioè sostanza, contro l’evo del Grande Sbraco. L'importanza del protocollo, che i potenti senza storia di oggi fanno a gara per infrangerediAlberto Mattioli13 SET 22
Il crocifisso a Londra e il tennis a NY. Storia di due lezioni per la Dams cultureSilenzi oranti in cattedrale e palle incatenate sul cemento riscattano la stanchezza di un mondo che sopravvive a sé stesso e che ora ricorda cosa vuol dire “a immagine di Dio”diGiuliano Ferrara11 SET 22
contro mastro ciliegiaCarlo e gli abdicazionisti populistiVa di moda una discreta scemenza, a sinistra: Carlo dovrebbe dimettersi subito a favore del figlio. Perché? E in base a cosa William sarebbe migliore? L'idea sbagliata da uno vale unodiMaurizio Crippa10 SET 22