Wollongong 2022Le strade di Zoe Backstedt portano ovunqueLa ciclista inglese ha vinto la prova a cronometro, categoria Junior, del Mondiale di ciclismo su strada. Aveva vinto la maglia iridata anche nel ciclocross e in pista. "Colpa" del padre, Magnus Backstedt: alle mie figlie "dirò di non scegliere dove pedalare. Suggerirò loro di correre in bicicletta ovunque"diGiovanni Battistuzzi20 SET 22
Vuelta a España 2022Primoz Roglic e il richiamo dell'asfaltoLo sloveno si è ritirato dalla Vuelta per una caduta, l'ennesima. Il complicato rapporto del corridore della Jumbo con la gravità lo ha trasformato in PaperinodiGiovanni Battistuzzi7 SET 22
Ci sono grandi ciclisti anche nelle micro nazioniLe fughe (anche dai videogiochi) di Victor Langellotti dal Principato di Monaco, le salite di Daniela Veronesi anche lontano dal Monte Titano, il senso del tempo di Stefan Küng partito dal Liechtenstein. Grandi storie in bicicletta in piccoli statidiAndrea Trapani5 SET 22
Vuelta 2022. Marc Soler e l'abbandono della logicaA Bilbao vince lo spagnolo della UAE. E in un modo molto simile alle altre (poche per la verità) volte, ossia sfidando il calcolo delle probabilità e fregandosene di cosa sarebbe meglio fare in corsadiGiovanni Battistuzzi24 AGO 22
leggere in biciclettaMajor Taylor pedalò contro le leggi razzialiDue libri, uno di Marco Ballestracci l'altro di Alberto Molinari, raccontano il primo fuoriclasse di ciclismo afroamericanodiMarco Pastonesi24 AGO 22
Tom è uscito dal gruppoL’addio al ciclismo di Dumoulin e la pace dell’ombra oltre il proscenioC’è qualcosa nel corridore olandese che supera le vittorie ottenute e che lo ha reso speciale per molti. E non è solo la bellezza del vederlo pedalarediGiovanni Battistuzzi16 AGO 22
Cecilie Uttrup Ludwig è una liberazioneA Epernay la campionessa danese ha vinto la terza tappa del Tour de France Femmes: una cascata di lacrime e sorrisi e parole che, al solito, è l'evidenza di quanto si può essere "felici in bicicletta"diGiovanni Battistuzzi27 LUG 22
Alla bellezza imperfetta di Wout van Aert non serve vincere un Tour de FranceIl campione belga potrebbe un giorno puntare a vincere una grande corsa a tappe? Se lo chiedono in molti in questi giorni. Avrebbe davvero senso modificare l'imperfetta perfezione del suo ciclismo?diGiovanni Battistuzzi26 LUG 22
Questo Tour de France è la consacrazione del nuovo mondo del ciclismoGli orizzonti inediti dell'ultima rivoluzione a pedali dovrebbero far mutare i metri di giuzio e paragone di quello che vediamo sulle stradediGiovanni Battistuzzi23 LUG 22
bandiera biancaPogacar e Vingegaard, come Coppi e Bartali, ci ricordano il senso del ciclismoRileggere Buzzati per capire il gesto di sportività al Tour de France: così come nel pellegrinaggio non conta la meta ma l’itinerario, nelle corse a tappe non conta il podio ma il percorsodiAntonio Gurrado22 LUG 22