Ai tempi dell’isolamento dal mondo di Kim Jong Un, credevamo che le sanzioni economiche sarebbero state sufficienti a danneggiare così tanto il regime da fargli abbandonare le sue aspirazioni nucleari. Sappiamo che non è andata così, anche grazie al supporter di Pyongyang, la Cina, che per anni ha sostenuto economicamente il regime e ha agevolato anche il mercato nero in violazione delle sanzioni