Confermata la presenza del ministro degli Esteri cinese Wang Yi alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco, dopo una tappa a Budapest. Pechino prova a rilanciarsi come interlocutore “responsabile” mentre i rapporti con Bruxelles restano tesi: indagini commerciali, Hong Kong, gelo diplomatico. Ma soprattutto, per ora nessun bilaterale previsto con Kaja Kallas