Perché con il Covid e la guerra si è rotta pure qualche amiciziaSiamo diventati più intolleranti perché più consapevoli delle nostre libertà da difendere, e non abbiamo più voglia di discutere con complottisti, negazionisti, antieuropeisti. E quel sorrisino di oggi per la Le Pen, anche basta, graziediClaudio Cerasa11 APR 22
idee e veritàCon la guerra, il bailamme degli argomenti diversivi diventa un burlesque senza allegria né veritàDa una parte i carri armati, dall’altra la difesa come atto di sopravvivenza in nome della libertà di tutti. Così la protezione solidale di vittime vere e il negoziato nella giustizia ha prevalso sul ragionamento sofistico che aveva snervato le democrazie liberalidiGiuliano Ferrara18 MAR 22
Così i No vax diventano sì Putin. Un'indagineGli utenti che hanno condiviso l'hashtag #IoStoConPutin sono vicini ideologicamente anche su altri temi, e condividono la stragrande maggioranza delle idee complottistediGiuseppe Maria Marmo7 MAR 22
cattivi scienziatiSono tempi in cui basta un nonnulla ai cospirazionisti per attaccare i ricercatoriLa polemica grammaticale sui morti "per” e "con” Covid continua vivissima. Una nuova ricerca di Lancet lascia poco spazio alla fantasia malata dei fenomeni da talk-show: il virus è stato la causa diretta di morte per l’86 per cento dei soggetti esaminati, nel rimanente 14 per cento è stata concausadiEnrico Bucci19 FEB 22
una fogliata di libriComplotti!La recensione del libro di Leonardo Bianchi, minimum fax, 323 pp., 18 eurodiAlessandro Mantovani26 GEN 22
un'ossessione umanaComplottisti da sempre, i media non c'entranoE’ vero, la diffusione capillare delle informazioni ha favorito la propagazione delle teorie cospirazioniste. Il fenomeno, però, ha accompagnato la storia dell’uomo ben prima della rivoluzione digitale. EsempidiDaniele Menozzi8 GEN 22