piccola postaDall'omicidio di Primavalle alle bombe russe. Il "quasi niente" che accomuna le nostre tragedieL'assassinio a coltellate della ragazza romana, le due gemelle nella pizzeria di Kramatorsk, il ragazzo francese, Naël, ucciso a bruciapelo da un poliziotto. E una frase che mette in fila tutti questi incubidiAdriano Sofri30 GIU 23
ricordi di un cronistaIl caso Impagnatiello è il segno di una cronaca nera senza regole. E l'Ordine dei giornalisti che fa?Un’ondata di voyeurismo travestita da giornalismo, una brama di macabro, una pruriginosa attenzione ai particolari più torbidi ha scardinato da tempo ogni confine di imparzialità, correttezza professionale o semplice ragionevolezza. E in passato non andava megliodiMassimo Lugli7 GIU 23
editorialiL’abuso di cronaca nera è un delittoGli omicidi di Senago e di Roma, e la morbosità di tv e giornali, che portano a banalizzare la parola "femminicidio"diRedazione3 GIU 23
terrazzoAl criminale non piace il minimal“Ovvio che ha ammazzato, guarda che rubinetti!”. La cronaca nera rilancia un trend giornalistico: gli interni della casa del killer. Più sono trash e più sembrano interessare. Come se gli studi lombrosiani potessero estendersi al design d’internidiGiulio Silvano17 DIC 22
Giustizia podcastDopo “Serial” viene scarcerato un uomo in prigione da due decenni. Gli altri casiI podcast crime non solo stanno avendo molto successo come prodotti editoriali, ma spingono anche le procure a riapri casi giudiziari e scagionare colpevoli ingiustamente accusatidiGiulio Silvano21 SET 22