equidistanza alla franceseAlla Sorbonne la protesta è verde e scandisce: né Macron né Le PenGli studenti occupano l'università e attaccano i due pretendenti all'Eliseo, definendo i loro programmi un ricatto reazionario: “È in corso una mobilitazione dei giovani, una rivolta in reazione alla composizione della finale”, dice Unef, il più importante sindacato studentesco di sinistradiMauro Zanon15 APR 22
Villeroy, un banchiere molto centraleAll’ombra del ballottaggio francese, c’è un’altra sfida che riguarda il futuro dell’Europa: che fine farà, alla Bce, Christine Lagarde? Perché conviene segnarsi questo nome: François Villeroy de GalhaudiStefano Cingolani14 APR 22
il passo indietroCorrendo dietro la gauche Macron cambia persino idea sulle pensioniIl presidente ha preso coscienza del malessere provocato dal suo progetto di riforma in un elettorato popolare di cui ha bisogno in vista della sua rielezione all’Eliseo, ed è pronto a trattarediMauro Zanon14 APR 22
Le parole giusteBiden parla di genocidio in Ucraina, Macron frena. Sono i dettagli linguistici della guerraSul significato della parola "genocidio", per come la pensò il giurista Raphael Lemkin osservando quello degli armeni. Il caso dell'UcrainadiMaurizio Stefanini14 APR 22
lo scenarioIl candidato Macron s’è messo in moto e riduce gli spazi della rivaleIl presidente sta uscendo dalla rigididtà di chi sta al governo per tornare nella condizione di chi è in grado di mediare e aprire: cosa che Le Pen invece non può farediJean-Pierre Darnis13 APR 22
no commentL'imbarazzo della sinistra Pd che non riesce a dire "Forza Macron"Mentre Salvini è la cheerleader di Le Pen, e il segretario Letta sposa senza indugi la linea del presidente uscente, fa rumore la timidezza di Provenzano & Co sull'esito delle elezioni in FranciadiRedazione12 APR 22
Viva la Francia ribelle della ZtlGrazie anche alla gauche, il solito voto filo élite può salvarci. Il paradossale ruolo di Mélenchon, che potrebbe rilasciare voti verso MacrondiMaurizio Crippa12 APR 22
Può un elettore di Mélenchon diventare un macroniano?Il bottino elettorale della sinistra radicale francese fa gola a tutti, ma un elettore di quell'area deve subire una mutazione per rispettare il diktat “non si vota la Le Pen” e non andarsene al marediPaola Peduzzi12 APR 22
Le elezioni francesiIl futuro nero di gollisti e socialisti senza idee e senza rimborsiInsieme, i Républicains e il Ps, non hanno raccolto nemmeno il 7 per cento delle preferenze: Valérie Pécresse, candidata gollista, ha ottenuto il 4,78 per cento, mentre Anne Hidalgo, si è fermata all’1,75diMauro Zanon12 APR 22
di cosa parlare stasera a cenaEmmanuel Macron: un centrista senza ideologia (in senso buono) verso il bis all'EliseoIdee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De FilippidiGiuseppe de Filippi11 APR 22