I cortocircuiti ideologici dell'8 marzoNella mano sinistra, un ombrellino vezzoso, a proteggersi dalla pioggia. Nella mano destra, il cartello con quella scritta: “L’eterocispatriarcato è haram”. Storia di FatoudiJacopo Strapparava10 MAR 24
BATTAGLIE VECCHIE E NUOVEA ciascuno il suo femminismo, ma è ora di puntare al sorpassoDa Irene Montero a Emily Ratajkowski: ognuna milita come vuole. Vediamo chi fa prima. I dispacci dal fronte intanto dicono che è ora di abbandonare la parità e di puntare oltrediEster Viola7 FEB 24
Pensami donnaFilosofia al femminile? Ce n’è eccome, solo che gli uomini non la leggonoLa stanchezza di vedere come a studiare le autrici siano quasi sempre le donne, “come se fosse un’impresa da cervello balzano”. Ma qualcosa sta cambiandodiDonatella Borghesi22 GEN 24
L'opera“Povere creature!” è un capolavoro che non merita etichettature femministeIl romanzo di Alasdair Gray, così come il film fresco di presentazione a Venezia, è al contempo un atto di guerra contro il patriarcato e la sua esaltazione. La sua complessità non può essere ridotta a una frasettina buona per i socialdiAntonio Gurrado15 SET 23
Bandiera BiancaPerché l'idea di un ministero degli uomini non è insensataLa proposta avanzata dal parlamentare britannico Fletcher ha almeno un obiettivo: difendere il genere maschile dalla retorica che accomuna poveri innocenti alle malefatte di grandissimi stronzidiAntonio Gurrado13 SET 23
BANDIERA BIANCABarbie, il più intelligente dei film scemiLa pellicola di Greta Gerwig è un film surrealista ed esistenzialista. Satira efficace che mostra un agghiacciante mondo femministadiAntonio Gurrado26 LUG 23
lettere rubateLa rivoluzione non è un ballo di principesse, o forse sì? Il potere del raccontoIn “Principesse - eroine del passato, femministe di oggi”, Giusi Marchetta analizza l’archetipo di questa figura femminile per deprincipessizzarla e per osservarne il cammino di libertà, di furbizia, di emancipazionediAnnalena Benini15 LUG 23
Cattivi scienziatiPrima di cambiare la lingua, bisognerebbe cambiare gli stipendi delle donneL’Italia è scesa nel “gender gap score” dal 63esimo al 79esimo posto al mondo. Più che della schwa, è ora di preoccuparsi della disparità di genere nel trattamento economico e dell’irrilevanza femminile nella politicadiEnrico Bucci1 LUG 23
Un foglio internazionaleIl filosofo Alain Finkielkraut spiega il male che rode l’occidenteL'intellettuale a tutto campo sul declino della cultura e della civiltà, fra islam, neofemminismo, cancel culture e crisi dell’umanesimo. L'intervista al Die WeltdiRedazione29 MAG 23
Palazzi di genereNel delirio contemporaneo ci mancava il grattacielo per sole donneL'edificio sarà costruito nel quartiere di Ealing, zona ovest di Londra: agli uomini sarà bandito l'ingresso. Sembra si sia realizzata la profezia distopica di Sophie MackintoshdiValeria Cecilia5 MAG 23