Tra crisi e transizione, la questione energetica in GermaniaLa crisi energetica ha costretto a fare i conti con la realtà e a dettare tempi diversi per la transizione energetica in Germania, come in altri paesi. Ha costretto quasi tutti a rendersi conto che tra oggi e il 2030 (e più ancora il 2050) c’è un “nel mentre” che non si può ignorarediSimona Benedettini e Carlo Stagnaro23 AGO 22
L’Europa può uscire dalla trappola del gas solo con un price capFissare il prezzo del gas abbasserebbe il costo dell'energia e manderebbe un chiaro messaggio di unità europa alla Russia, ma non è una strategia senza rischidiGiampaolo Galli23 AGO 22
EditorialiLa Germania, il dibattito sul nucleare e noiSe Berlino chiude le centrali, come farà a chiedere solidarietà sul gas agli altri stati dell'Unione europea? Scholz appare possibilista, ma mai decisodiRedazione23 AGO 22
La scopertaEni trova il gas a Cipro. Ma l’alternativa a Mosca non passa da Nicosia. Per oraLe prime stime parlano di oltre 70 miliardi di metri cubi a disposizione, ma non mancano le incognite. La Turchia rivendica i diritti esplorativi su buona parte delle acque dell’isola e difficilmente Erdogan resterà a guardare. E poi c'è il nodo delle infrastrutturediLuca Gambardella22 AGO 22
Germania nucleareL’uscita dal nucleare è un obiettivo rimandabile per i verdi tedeschiCrisi energetica e valori occidentali rendono rinviabile la chiusura delle centrali, ci dice l'eurodeputato Sergey Lagodinsky. Anche il governo di Scholz sarebbe favorevole a posticiparne la fine, dice il Wall Street JournaldiDaniel Mosseri18 AGO 22
I razionamenti e l'ecologismo ideologico potrebbero far restare l'Italia al freddoSecondo il piano presentato dal ministro Cingolani, il nostro paese dovrebbe razionare circa 4 miliardi di metri cubi di gas se Mosca chiudesse i rubinetti. Ma mancano sia un programma d'azione sia la capacità di superare l'ambientalismo ideologico che ostacola le infrastrutture strategichediSimona Benedettini 13 AGO 22
L'intervistaL’Italia di Draghi? È in sicurezza. Parla il ministro CingolaniL’unico sovranismo buono è quello dell’indipendenza energetica. Rischio embargo? Il paese è forte. Cinque regole per non consegnare l’Italia alla “agenda Tafazzi”. Niente ecologismo ideologico e basta Nimby. Intervista al ministro della Transizione ecologicadiClaudio Cerasa12 AGO 22
oltre la guerra sul campoDove scricchiolano le sanzioni alla Russia su petrolio e gasMosca fa leva sulla diversità di posizionamento dei paesi europei rispetto all'embargo. Ma una cooperazione effettiva va cercata come contro strategia rispetto a quella del CremlinodiGiorgio Arfaras10 AGO 22
Stop ai beni russiL'Ue abbandona il carbone di Mosca. Le possibili conseguenze sui prezziEntra in vigore l'embargo approvato ad aprile: Bruxelles dovrà sostituire circa la metà delle sue importazioni. Ma senza il gas sarà difficile ridurre l'uso di questo combustibile. Gli altri paesi fornitori e il rischio che crescano ancora i costi dell'energiadiAlberto Chiumento9 AGO 22
Profondo VerdeYves Roucaute: "L'estremismo ambientalista ha costretto la Germania a dipendere dal gas russo"“A quando il ministero per la Promozione delle Virtù ecologiche e la Repressione dei Vizi?”. Parla il filosofo francesediGiulio Meotti8 AGO 22