Il Foglio sportivoL’Italia ha trovato Retegui, il centravanti che cercavaL'attaccante del Genoa, scoperto da Mancini, fa contento Spalletti anche perché racconta di non giocare alla PlayStationdiGiampiero Timossi23 MAR 24
Il foglio sportivoAlberto Gilardino, allenatore precarioSta facendo volare il Genoa, ma ha ancora un contratto ad interimdiGiampiero Timossi3 FEB 24
Serie AGilardino ha sistemato tutte le caselle del Genoa al posto giustoNon è una squadra spettacolare, quella rossoblù, ma è tremendamente solida. E l'allenatore è riuscito a valorizzare al meglio i calciatori che aveva a disposizionediMarco Gaetani29 GEN 24
La Genova diversa di Gilardino e PirloC'era un tempo nel quale l'ex attaccante segnava anche grazie ai passaggi del centrocampista. Ora si ritrovano nella stessa città, ma su due panchine diverse, ognuno con la voglia di dimostrare che il talento in campo può essere anche espresso in panchinadiEdoardo Cozza30 GIU 23
Il Foglio sportivoIl Genoa per PerriSe Roberto Perrone fosse stato allo stadio Luigi Ferraris il giorno della promozione in Serie A del Genoa, con il suo mezzo toscano spento, avrebbe raccontato quello che (molti) altri non sarebbero riusciti neppure a intravedere. Un ricordodiGiampiero Timossi27 MAG 23
Il foglio sportivoAlberto Gilardino non è in panchina per casoDa bomber (273 gol in carriera) a tecnico del Genoa con vista promozione: “Ho fatto la gavetta”. Un tipo silenzioso e meticolo, l'ultima partita è finita in goleada, e si merita questo traguardodiGiampiero Timossi11 MAR 23
Andrea's versionChe fortunato il Grifone a giocarsi la serie BA pochi giorni dall'inizio della Serie A come si fa a non invidiare la bellezza dell'imperfetto Genoa, che è caduto e si è rialzato. E poi è ricadutodiAndrea Marcenaro11 AGO 22
il foglio sportivoUna passione chiamata BlessinChi è davvero l’allenatore tedesco del Genoa, un assicuratore empatico che parla con il corpo e piace a tuttidiGiampiero Timossi26 MAR 22
Il Foglio sportivo - il ritratto di BonanzaIl triste epilogo di ShevchenkoCatapultato in un mondo diverso, come un robot di ferro dentro una foresta piena di cristalli, Sheva aveva preso a muoversi sempre più piano, per non rompere quello che aveva intorno. Non è bastatodiAlessandro Bonan17 GEN 22