“Voglio una data”. La richiesta di Zelensky per l’adesione all’Ue ai leader europei a Kyiv, solidali ma a mani vuoteKyiv è entrata nel quinto anno di guerra e punta a una corsia preferenziale e all’ingresso entro il 2027. Così mette gli europei di fronte alle loro responsabilità. Ma António Costa e von der Leyen parlano di merito e gradualità, tra veti ungheresi e timori interni ai ventisette. Non mancano soluzioni creativediDavid Carretta25 FEB 26
2014-2022-2026Il mondo salvato dagli ucraini. Conversazione con Anne ApplebaumGli ucraini hanno cambiato il modo di fare la guerra, non si chiedono più quando finirà, ma soltanto come. Investono sul futuro adattandosi, stanchi ma mai rassegnati. Una lezione all'Europa, che studia nuove forme di collaborazione per non restare impantanatadiPaola Peduzzi24 FEB 26
2014-2022-2026L’ingegno militare di Kyiv e l'alibi della Nato che non regge piùÈ crollata la bugia dell’Alleanza che minaccia la Russia. Anzi, oggi agli alleati non conviene affatto escludere Kyiv che difende il fianco orientale dell’Europa meglio degli europei. L’Ucraina non è più uno stato-cuscinetto fragile: produce e importa sicurezza. Nelle esercitazioni congiunte le sue brigate arrivano a neutralizzare le unità atlantichediNona Mikhelidze24 FEB 26
2014-2022-2026Vedere il futuro dell'Ucraina nel buioLa cosa peggiore nel punto di massima oscurità è parlare della luce, perché anche il futuro dell’oscurità non è scontato, e dipende da noi, dalla nostra capacità di resisterle. Il discorso del poeta ucraino alla Conferenza di MonacodiSerhiy Zhadan24 FEB 26
Quattro anni di guerraL’America trumpiana è la grande assente a Kyiv, proprio come vuole PutinAlle celebrazioni del quarto anniversario dell’invasione su larga scala della Russia non è prevista la presenza di nessun esponente americano di alto livello. Witkoff liquida l’aggressione russa come una “guerra scema”, ma non conosce il significato della parola dignità, termine-simbolo dell’UcrainadiPaola Peduzzi24 FEB 26
Il FiglioStoria di una diserzione e di una fattoria sperduta. Un soldato col rossettoNel breve romanzo di H.E. Bates "Tripla eco", l'elemento della natura appare come una contraddizione al caos della guerra e la poesia del paesaggio fa venire voglia di abbandonare il fucilediGiulio Silvano21 FEB 26
La guerra annunciataLa lezione sull'intelligence inascoltata nel 2022, quando Putin ammassava truppe ai confiniQuattro anni dopo il “comitato di guerra” al Cremlino, resta l’errore madornale di aver attribuito al presidente russo una razionalità che non mostrava più: Cia e MI6 avevano lanciato l’allarme, ma in Europa si rifiutavano di credere che l’impensabile potesse accaderediPaola Peduzzi21 FEB 26
il commentoLa dignità oltre le medaglie: il casco di Heraskevych e l’ipocrisia olimpicaFin dall’invasione della Georgia, Olimpiadi e guerre si sono fuse, nell’indifferenza. Così i Giochi fanno da cornice ai conflitti e la retorica della pace si infrange contro la realtàdiNona Mikhelidze13 FEB 26
Il cardinale Schönborn: “Quella di Putin contro l’Ucraina è una guerra di annientamento”L'arcivescovo emerito di Vienna chiama a raccolta la Chiesa per la difesa di Kyiv. "L’esercito russo bombarda deliberatamente le infrastrutture del paese. Si provi a immaginare come si sentano le persone. La guerra mostra il suo volto crudele. Per quanto tempo ancora? Quattro anni e ancora nessuna pace!”diMatteo Matzuzzi11 FEB 26
Una fogliata di libriAll’ultimo, gli uomini ritornano uomini. Lettera da una parata sul webPrima che la Russia invadesse l’Ucraina avevo osservato con inquietudine la parata del Giorno della Vittoria. Il messaggio era: siamo una moltitudine compatta e inarrestabile. Ma io so come vanno le cose quando le trombe e gli inni tacciono, e nelle trincee guerra si fa veradiMarina Corradi7 FEB 26