reportageL’intelligence, primo pilastro della deterrenza di Israele e incubo di Teheran che Hamas inizia a temereChi sa di più, vince. Il pilastro israeliano per mettere a nudo i nemici. Ora anche il cerchio attorno a Sinwar si stringediMicol Flammini4 OTT 24
Hate speech no, grazieManifestare per la Palestina va bene, ma uno stato democratico deve dire no alla festa dell'ostilità antiebraicaNon è difficile da capire: il 7 ottobre non fu una strage, fu un pogrom. Chiamarlo "atto di resistenza" vuol dire incitare all’odio razziale, vuol dire cercare di esporre nelle strade e sotto il cielo di una repubblica democratica e della sua costituzione il manifesto antisemita della proscrizione e della caccia all’ebreodiGiuliano Ferrara3 OTT 24
Dal Washington PostLa deterrenza ripristinata da Israele dopo la raffica di missili iranianiLo stato ebraico sembra aver superato il trauma del 7 ottobre e aver ottenuto quella che gli strateghi militari chiamano "dominio dell’escalation" sull’Iran e i suoi proxy: colpendo i suoi avversari a volontà e subendo solo danni minimi in risposta. E ora si prepara a rispondere all'IrandiRedazione3 OTT 24
Il discorsoIl messaggio di Netanyahu al popolo iraniano: "Presto sarete liberi""Non lasciate che un piccolo gruppo di teocrati fanatici distrugga le vostre speranze e i vostri sogni. So che non sostenete gli stupratori e gli assassini di Hamas e Hezbollah, ma i vostri leader lo fanno. Meritate di più". Le parole del primo ministro di IsraelediBenjamin Netanyahu1 OTT 24
L'intervistaNon soltanto Hezbollah: adesso serve una strategia per mettere Hamas con le spalle al muroLa Striscia è lo stato di Hamas, va capito questo per far finire la guerra. Parla l'ex generale israeliano Eiland, già capo del Consiglio di sicurezza nazionale e ricercatore senior presso l'Istituto per gli Studi sulla Sicurezza NazionalediFiammetta Martegani1 OTT 24
dopo la morte di NasrallahPerché si parla di un'operazione di terra di Israele in LibanoHezbollah è rimasto senza testa ma ha i piedi ben piantati su un arsenale poderoso. La manovre nel sud contro le forze radwan e il coordinamento con gli Stati UnitidiMicol Flammini30 SET 24
Carta stampataI media occidentali hanno le allucinazioni su NasrallahA giudicare dal blackout ideologico di molti media occidentali non si direbbe che il capo di Hezbollah fosse un terrorista sanguinario. Rassegna di come i giornali occidentali hanno raccontato il numero uno del Partito di DiodiGiulio Meotti30 SET 24
L'analisiI tempi e le nuove regole della corsa di Israele su sette frontiCon l'uccisione del leader di Hezbollah, Israele ha disarticolato il gruppo. Per ora. Ma le truppe Radwan, addestrate per combattere Tsahal, restano un pericolo. La posizione degli Stati Uniti e le scelte dell'IrandiMicol Flammini30 SET 24
La rabbia e l’orgoglio di Netanyahu di fronte alla “palude antisemita” dell’OnuLa benedizione e la maledizione. “Vinceremo, perché non abbiamo altra scelta”. Il messaggio per Hezbollah: quando è troppo, è troppo. E per “i tiranni di Teheran”: se ci colpirete, noi vi colpiremo. Il discorso del premier israeliano a New YorkdiBenjamin Netanyahu30 SET 24
Nel Regno UnitoLa Bbc trasmette il film sui 364 israeliani uccisi, ma a patto di non offendere HamasL'emittente inglese costringe il regista Yariv Mozer a non usare il termine "terrorista" rifendendosi all'organizzazione di Yahya Sinwar per raccontare il 7 ottobre 2023diGiulio Meotti27 SET 24