MagazineIl grande scandalo d’Israele dall'inizio della guerraAtene o Sparta? Tel Aviv vuole essere amato dall’occidente, ma allo stesso tempo temuto dai nemici. Due obiettivi, che per lo stato delle cose, sono sempre più lontani fra lorodiGiulio Meotti13 APR 24
Si scrive Iran, si legge terrore. Si scrive Israele, si legge libertàTerrorismo, disordine, odio. Aprire gli occhi sul paese degli ayatollah per difendere non solo lo stato ebraico ma anche tutto il mondo liberodiClaudio Cerasa13 APR 24
aiuti da TeheranCome ha funzionato finora la rete che porta i soldi dell’Iran a Gaza: 222 milioni a HamasL’esclusiva del Times con le lettere e le tabelle dei finanziamenti iraniani ai terroristi palestinesi dal 2014 al 2020. Dalle divisioni interne ai rapporti successivamente rinsaldati. Gli "incoraggiamenti" da parte di TeherandiRedazione12 APR 24
In medio orienteTre figli di Haniyeh, il capo di Hamas, sono stati uccisi a Gaza. Cosa cambia per i negoziatiErano agenti operativi del gruppo terrorista e sono morti in un attacco israeliano. Il leader del gruppo dice che la loro morte non muterà le richieste di Hamas durante i colloqui che vanno avanti al CairodiMicol Flammini11 APR 24
LetterePagheremmo tutti un prezzo se lasciassimo Israele senza una vittoria contro HamasChi ha scritto al direttore Claudio Cerasa10 APR 24
davanti ai giudiciLa giurista tedesca che ricorda agli smemorati dell’Aia cos’è HamasIl Nicaragua ha accusato la Germania di essere complice di Israele nella sua presunta opera di sterminio del popolo palestinese. Ieri Berlino ha respinto le accuse “basate su una descrizione distorta della realtà”. La difesa di Tania von Uslar-GleichendiDaniel Mosseri10 APR 24
nuove tecnologieQuei maledetti 20 secondi. Il dilemma della guerra dell’IA a GazaL’algoritmo usato per dare la caccia a Hamas causa danni collaterali elevati. Lo scontro fra moralisti ed entusiastidiLuca Gambardella9 APR 24
i negoziatiL'accordo "opportuno" tra Israele e Hamas che tutti aspettanoL'intesa per la liberazione degli ostaggi e il cessate il fuoco bloccherebbe l'operazione a Rafah, fermerebbe gli attacchi di Hezbollah, tratterrebbe l'Iran e calmerebbe la società israeliana. C'è un ostacolo: Yahya Sinwar, l'uomo che dice sempre di no e finora ha rifiutato ogni propostadiMicol Flammini8 APR 24
a sud di gazaL'esercito israeliano lascia Khan YounisA sei mesi dall'inizio del conflitto, Tsahal porta via i suoi dal sud di Gaza e lascia una brigata lungo il corridoio che taglia in due la Striscia. L'operazione a Rafah si allontana, le speranze per un accordo sugli ostaggi sono ancora vaghe. Non è la fine della guerradiMicol Flammini8 APR 24
Se l’occidente scarica Israele. La nostra confusione morale è pericolosa e suicidaAnche senza un cessate il fuoco completo, è solo questione di tempo prima che Hamas ripeta le atrocità del 7 ottobre. Tutto prima o poi finisce, ma non tutto finisce in fallimento. In occidente possiamo scegliere se lasciar crollare la nostra visione morale. Parla Ayaan Hirsi AlidiRedazione8 APR 24