L'Iran guarda al Venezuela, ma il rischio per il regime di Teheran è una questione di calcoloLa Repubblica islamica non può permettersi una guerra. Israele e gli Stati Uniti ora non la vogliono. Questo non vuol dire che le possibilità di un conflitto nel 2026 non siano realidiMicol Flammini14 GEN 26
effetto daziTrump annuncia di volere punire chi fa affari con Teheran. Di chi sta parlandoTra i principali partner commerciali dell'Iran che subirebbero un “effetto immediato” dei nuovi dazi americani, dopo la Cina, ci sarebbero Iraq, Emirati Arabi Uniti, Turchia, Afghanistan, Pakistan, Oman, India e RussiadiPriscilla Ruggiero14 GEN 26
l'editoriale del direttoreL’occidente è fragile, i suoi nemici di più. Il sogno del colpo all'Iran fa parte di una fotografia più grandeMentre riflettiamo sui nostri limiti e debolezze, ecco che all'improvviso succede che sullo scacchiere mondiale risulti evidente una verità diversa: alcune dittature ritenute inattaccabili, oggi sono diventate vulnerabili. Una svolta globale in cui la difesa dei confini diventa difesa della libertàdiClaudio Cerasa14 GEN 26
Aspettando ConteSchlein frena la mozione anti ayatollah del Pd perché prima deve chiedere al leader del M5sSensi aveva annunciato una risoluzione sulla drammatica situazione in Iran, ma nel mondo del Pd è stato l'inizio del travaglio e del solito rito. Non una discussione, ma una consultazione. La parola magica, alla fine, è stata pronunciata: “Ne scriviamo una con Conte”. FiguriamocidiSalvatore Merlo14 GEN 26
editorialiCome con Israele, anche sull’Iran Merz ha il coraggio di dire quello che altri non osano“Se un regime resta al potere solo con la violenza, allora è di fatto alla fine”. Da Bangalore il cancelliere tedesco parla chiaro e scommette sulla fine di Teheran. Una linea coerente con l’atlantismo della Cdu e distante dalle ambiguità di molta EuropadiRedazione14 GEN 26
Perché Trump ha ormai preso la sua decisione contro il regime di TeheranMentre il massacro degli iraniani continua, Khamenei fa lo stesso errore di Maduro: non prende il presidente americano sul serio. Le minacce, i numeri, i precedentidiMicol Flammini14 GEN 26
Andrea's VersionL'incommentabile Travaglio sull'IranCome un bovino che rumina e rigurgita di continuo la stessa erba, il direttore del Fatto fa con le parole. Il risultato è il medesimo: vomitodiAndrea Marcenaro14 GEN 26
contro mastro ciliegiaEssere donne a Teheran, un inchino quasi inadeguatoCome si può non avere negli occhi le giovani del grande paese in fiamme. Molte di loro quel che avevano di vita e libertà l’hanno già donato, e al posto del velo ora hanno un sacco nero che le coprediMaurizio Crippa14 GEN 26
L’Iran divisoA Teheran il fronte delle minoranze può essere decisivo contro il regimeGli Ayatollah si sono sempre posti come gli unici garanti dell'unità nazionale, in un paese grande e multietnico. Ma adesso qualcosa è cambiato. Anche per questo è possibile il regime changediFiammetta Martegani14 GEN 26
“Lo stesso male”Quello che accade in Iran riguarda anche Kyiv. Il messaggio di Zelensky e la notte sotto le bombeQuello che sta accadendo a Teheran non è estraneo al presidente ucraino: l'Iran è stato il primo paese a schierarsi al fianco di Putin nella guerra contro Kyiv. Su X infatti ha scritto un post per far sapere che sostiene le proteste, che gli ucraini e gli iraniani che lottano per la propria libertà stanno dalla stessa partediMicol Flammini14 GEN 26