Medio OrienteDalla Siria all’Iraq. Dove vengono trasferiti i prigionieri dell’Isis dopo il ritiro delle SdfIl Comando centrale dell'esercito americano ha completato il trasferimento di circa 5.700 detenuti. Il numero di prigionieri nelle carceri siriane non si sa ancora con certezza. Intanto Baghdad ha dichiarato che saranno processati per terrorismo secondo il proprio sistema giudiziario, che prevede il ricorso alla pena di mortediShelly Kittleson26 FEB 26
Resilienza jihadistaL’Isis torna ad attaccare la Siria e manda un messaggio agli scontenti di al Sharaa: unitevi a noiÈ il momento più delicato dopo la caduta del regime: gli americani sono pronti ad abbandonare il paese e migliaia di combattenti sono fuggiti dai campi di prigionia del nord-est. E a due anni dalla sua presunta morte, ecco il messaggio del portavoce dello Stato islamico al AnsaridiLuca Gambardella25 FEB 26
Soldati i Nigeria contro l’Isis e incontri diplomatici in Mali. Gli americani sono tornatiScatta la fase due dell'operazione contro lo Stato islamico ad Abuja. L'alleanza dei terroristi fra Africa occidentale e Sahel e l'inadeguatezza degli Africa Corps russidiLuca Gambardella5 FEB 26
l'attaccoI danni causati dall’Isis alla base che ospita i nostri militari in NigerLe immagini satellitari che mostrano i colpi assestati agli hangar dell'aeroporto. La propaganda filorussa intanto prende di mira Italia e FranciadiLuca Gambardella31 GEN 26
in nigerL’attacco dell’Isis all’aeroporto di Niamey minaccia i nostri militariIn Niger un commando di terroristi islamici lancia un'offensiva con i droni a poche centinaia di metri dal nostro contingente e dal deposito di uranio. Dopo Bamako in Mali un'altra capitale del Sahel è in balia del jihaddiLuca Gambardella29 GEN 26
Lo spettro di Abu GhraibI terroristi dell’Isis “traslocano” dalla Siria in Iraq, che vuole farsi giustiziaIl ritiro dei curdi cambia la percezione dello Stato islamico a Baghdad, a pochi giorni dal ritiro americano e mentre Trump (forse) valuta di lasciare anche la SiriadiLuca Gambardella24 GEN 26
piccola postaQuelle macchie rosse che non vogliamo vedereDalle passerelle di Valentino al fango di al Hol: lo stesso colore attraversa la moda, la guerra e il tradimento dell’autonomia curda, mentre l’Occidente volta lo sguardo e si lava le manidiAdriano Sofri22 GEN 26
l'offensivaIn Siria i curdi sono sotto assedioLe Sdf ripiegano ovunque e pagano l’errore di non avere compreso che i tempi sono cambiati: al Sharaa è il nuovo favorito di Trump e sarà lui a fare da argine all’Isis. Storia di un “tradimento” americanodiLuca Gambardella21 GEN 26
Persecuzione a uso domesticoLe bombe di Trump in Nigeria per calmare i Maga evangeliciPiù che la difesa dei cristiani massacrati da Boko Haram, nell'intervento degli Stati Uniti contro i jihadisti nel paese subsahariano pesano banali questioni di politica interna. Le parole del PapadiMatteo Matzuzzi26 DIC 25
Raid americano in Nigeria contro lo Stato islamico. Cosa c’è dietro l’intervento militareL’operazione americana, annunciata da Trump, è avvenuta con il consenso di Abuja. Dall’insurrezione jihadista alle accuse di violenze settarie, l’operazione di Washington si inserisce in una strategia più ampia contro l’IsisdiRedazione26 DIC 25