capovolgimentiIl paradosso della sentenza della Corte costituzionale sul Jobs ActLa Consulta ha dichiarato l'illegittimità del tetto massimo di sei mensilità di sanzione contro il licenziamento ingiustificato nelle piccole imprese (previsto già prima della riforma del lavoro), mentre per quelle più grandi il limite rimane a 36 mesi. Una macroscopica storturadiMaurizio Del Conte22 LUG 25
i numeriI risultati dei referendum quesito per quesitoPrevale il sì per tutte le cinque schede. La cittadinanza è quella che registra più contrari con circa il 35 per cento di nodiRedazione10 GIU 25
LettereNé quorum né messaggio né campo. Il flop act del centrosinistraChi ha scritto al direttore Claudio Cerasa10 GIU 25
EditorialiLe fake news sul Jobs Act spazzate via dalle urne. Passi per tornare alla realtàIn questi mesi il lavoro era attraversato da inquietudini riguardo ai salari, alla formazione, alla conciliazione dei tempi. I licenziamenti ossessionavano i promotori referendari, ma non erano al centro delle preoccupazioni dei lavoratoridiRedazione10 GIU 25
l'analisiSalari erosi, contratti bloccati, potere di mercato delle imprese. Le svolte che mancano al governo sul lavoroInvece di incagliarsi in una discussione vecchia di 10 anni, bisognerebbe cercare di concentrarsi sui veri problemi del nostro paese. E per cui le risposte individuate dal governo sono ancora lacunosediMarco Leonardi10 GIU 25
referendumI voti contro il quesito sulla cittadinanza sono di sinistra. Il Pd lo capirà?Se Elly Schlein si attribuisce tutti i votanti, deve tener conto che un terzo di loro ha bocciato il dimezzamento dei tempi per ottenere la cittadinanza italiana. Smaltita la sbornia, sarebbe ora di avviare un ragionamento costruttivo a sinistradiSergio Soave10 GIU 25
il raccontoIo, georgiana da 17 anni in Italia: ieri ho votato per la prima voltaGli studi a Pisa, il primo contratto e il permesso di soggiorno da rinnovare ogni anno. Poi la svolta del Jobs Act e la conquista della cittadinanzadiNona Mikhelidze9 GIU 25
Tra il Jobs Act e GazaLe tante fatiche dei riformisti pdStretti tra la linea della segretaria Elly Schlein e le loro posizioni divergenti, Alfieri, Madia, Sensi e Picierno riflettono sul referendum e sulla doppia manifestazione per il cessate il fuoco in Medio Oriente. Un weekend importantediMarianna Rizzini7 GIU 25
verso il referendumTutte le balle da smontare sui licenziamenti causati dal Jobs ActÈ anche grazie alle riforme del periodo 2012-2018 che oggi abbiamo un sistema di sostegno alla disoccupazione molto più inclusivo e generoso di 20 anni fa. Ma il vero nodo è la mancata crescita dei salaridiFrancesco Armillei7 GIU 25
EditorialiIl caso Prato e la Cgil che non c’èNella città toscana i Cobas sono riusciti a rompere il muro del silenzio a tutela degli elementari diritti dei lavoratori, mentre il maggiore sindacato italiano continua a spendersi per l’anacronistica battaglia contro il Jobs actdiRedazione7 GIU 25