Prestiti e frettaGli asset russi sono la migliore carta dell’Ue per aiutare Kyiv (e salvarsi da Trump)Ma resta le reticenze del Belgio, lo stato più interessato, e quelle di Italia e Francia che dovrebbero offrire le garanzie a Bruxelles. Eppure, dice Kaja Kallas, così in un sol colpo si manderebbe un segnale a Kyiv, Mosca e Washington: l'Europa c'èdiDavid Carretta2 DIC 25
nel regno unitoIl governo Starmer cede con Pechino e approva la mega ambasciataLondra si prepara ad approvare la nuova sede diplomatica cinese nella capitale, alla Royal Mint, nonostante pressioni, minacce e un crescente allarme sulla penetrazione di Pechino nel sistema politico britannicodiGiulia Pompili22 NOV 25
di cosa parlare stasera a cenaL'uso dei soldi russi congelati dipende molto dalla politica belgaIdee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De FilippidiGiuseppe de Filippi12 NOV 25
Verso il negoziatoRiunione d'emergenza dell'Ue sull'incontro Putin-Trump. Il sostegno dei leader europei a KyivL'Alta rappresentante per la politica estera dell'Unione, Kaja Kallas, ha convocato una riunione d'emergenza dei ministri degli Esteri. Il nodo da sciogliere è la partecipazione di Zelensky al vertice tra Trump e Putin, previsto per venerdì. La dichiarazione congiunta di Meloni, von der Leyen e gli altri capi di governo per sostenere l'UcrainadiRedazione11 AGO 25
EditorialiLa fine delle illusioni sulla Cina dopo il summit con BruxellesA Pechino la guerra di Putin serve, e non farà pressioni su Mosca perché teme che una sconfitta strategica della Russia permetterà agli Stati Uniti di concentrarsi sull’Asia: una distrazione strategica sulla pelle dell'Ucraina, verso cui l’Ue dovrebbe reagire. Anche sul commerciodiRedazione5 LUG 25
accordi da trovareLa minaccia dell’Ue sull’accordo di associazione con Israele si sgonfiaI ventisette sono praticamente spaccati a metà sul medio oriente. E con la guerra di Israele all’Iran, l’Ucraina non è più la principale priorità dei ministri degli Esteri dell'Unione europea, anche se formalmente è in cima all’agenda del Consiglio Affari esteri di lunedìdiDavid Carretta21 GIU 25
EditorialiIl gioco del silenzio del Pd sulla politica esteraAl Parlamento europeo si discute della situazione in medio oriente e del riarmo dell'Ue ma nessuno dei 21 eurodeputati del Partito democratico prende la parola. Solo sul dibattito denominato "Genocidio a Gaza" un'eletta dem ha parlato. L'assenza sulla politica internazionale è stupefacente quanto imbarazzantediRedazione19 GIU 25
Una questione di credibilitàSull’Ucraina l’Ue si perde nelle linee rosse. Manca la volontà politicaLe sanzioni immaginate da von der Leyen sono più simboliche che massicce. Eppure l’Unione europea avrebbe gli strumenti per aumentare di molto la pressione sulla Russia e usare tutto il suo peso, ignorando TrumpdiDavid Carretta21 MAG 25
EditorialiI limiti dell’Ue guardiana dei diritti di GazaL’Unione europea ha mandato un segnale a Israele, ma se vuole essere presente in medio oriente deve pensare a come agire dentro la Striscia. La revisione del trattato e l’azione comune che manca contro HamasdiRedazione20 MAG 25
Errori e timoriIn Ucraina, l’Ue si fa ancora paralizzare dalle illusioni su TrumpBloccati dalle divisioni interne, gli europei rimangono aggrappati alla speranza che il presidente americano sia intenzionato ad arrivare a una pace giusta e duratura. Ma credere in suo improvviso rinsavimento di fronte alla realtà è un errorediDavid Carretta15 APR 25