Una fogliata di libriUno shockLa recensione del libro di Keith Ridgway. Sur, 306 pp., 18 eurodiAndrea Frateff-Gianni3 MAG 23
Nuovi orizzonti letterariNé realismo né fantasie. Allo scrittore piace farlo stranoDa Lovecraft e Poe, passando per Tolkien e Lewis, Calvino e Calasso, fino ai contemporanei: la festa dell’immaginazione supera i confini dei generi e lo snobismo. Anche gli italiani partecipanodiEdoardo Rialti2 MAG 23
Il libroLa storia d’amore tra La Capria e la letteratura nelle lettere di una vita“Tu, un secolo” è il romanzo a puntate di un mondo che non c’è più. La raccolta del pensiero di molti scrittori che ragionano sui libri e sulla letteratura come modo di stare al mondodiMarco Archetti29 APR 23
una fogliata di libriDi fronte al tremolare dell’uomo d’oggi è curativo leggere WhitmanNessun individuo più di lui ha cantato l’essere umano per ciò che è: un pezzo armonico della natura e allo stesso tempo quella parte del tutto che è unica proprio per il suo agire e per la sua autocoscienzadiMichele Silenzi29 APR 23
piccola postaBruno Arpaia e le parole dimenticateIn "Ma tu chi sei", l'autore ha fatto partecipi i suoi lettori della longevità di sua madre dalla memoria perdutadiAdriano Sofri27 APR 23
il libroFoà, Bazlen e poi Calasso e gli altri: Anna Ferrando sulle tracce della prima AdelphiUn volume per ripercorrere la storia della casa editrice e il suo legame con i contesti culturali del Novecento. La costruzione di una comunità di lettori attraverso un catalogo unicodiMatteo Moca15 APR 23
libriLa meraviglia di una letteratura la cui unica pretesa è quella di divertireUn'ode postuma a Georges Courteline, scrittore umoristico francese, e alla sua opera "Tipi da scrivania". Il suo era un racconto scaturito dalla noia con al centro storie di nullafacentidiMarco Archetti15 APR 23
tre scrittoriDesiderio di maternità, vita di coppia, abusi. Tre libri con vista sulla realtàLa letteratura è ancora in grado di dirci quel che accade, senza cedere all’ideologia e al politicamente correttodiLucetta Scaraffia15 APR 23
il commentoL’estinzione della lingua è la catastrofe da cui non ci salverà neppure ChatGPTGli uomini sembrano aver perso il senso della cultura in cui vivono. L'impoverimento del nostro linguaggio è reale e quella delle macchine non è in grado di aiutare a comprendere i fenomeni. Ragionamento intorno al ruolo dell'IAdiSergio Belardinelli10 APR 23
I romanzieri soffrono da sempre, perché l’autofiction tocca proprio a noi?Proiezione, immaginazione, reinvenzione – tre sconosciute destinate a soccombere alla prevalenza dell’io che rinuncia a tutto il resto e cova solo sé stesso. Ma il romanzo dovrebbe essere il luogo della crisi, non della risoluzionediMarco Archetti8 APR 23