Il figlioIl bilancio di una vita, di un’opera e anche di una madre. Proust senza tempoIl periodo in clinica, le case dove Marcel si isolava completamente dai rumori. A cent'anni dalla morte, tanti titoli da poco pubblicati sono un segno dell'inesauribile interesse nei suoi confrontidiSandra Petrignani6 GEN 23
Una fogliata di libriIl racconto di un grande scrittore, Giani Stuparich, che non teme per nulla Tolstoj“La morte di Antonio Livesay” fa parte del novero dei suoi racconti mai ripubblicati: la storia di un uomo che ha la sensazione di durare ancora poco. Un uomo che, in mezzo agli altri uomini, si sente già estraneo, in partenza, scucito via dalla trama delle cose che continueranno a esisterediMarco Archetti31 DIC 22
Scrivere o smettere di scrivere. Questo è il problema nell’Italia letterariaIl nostro è un paese di esordienti che vogliono fortemente esordire, e poi ci mettono un’intera bibliografia a smettere. Forse aveva ragione Manganelli: segretamente gli scrittori vogliono essere letti da Dio in personadiMarco Archetti27 DIC 22
rilettureNon c’è romanzo che mostri l’equivoco dell’identità come la “Recherche”La festa e la morte. È il mondo di Marcel Proust, tra letteratura e vita mondana. Rileggere l'universo di Swan signofica riscoprire le identità precarie. Un romanzo dinamico dove le idiosincrasie sono la sostanzadiMatteo Marchesini24 DIC 22
Il consiglio“Album di famiglia” di Ferrero: forse il miglior libro dell’editore-scrittoreLui li ha conosciuti bene. Una collezione di ritratti per un'opera sulla letteratura: “Gli autori di cui ho raccontato in questo libro hanno dedicato alla scrittura un impegno assoluto, totalizzante. Forse questo album è proprio un romanzo della scrittura”diAlfonso Berardinelli24 DIC 22
Il figlioL’educazione moderna delle fanciulle con Louisa May Alcott, amica genialeRacconti di Natale. Nelle opere della scrittrice piatti e stoviglie si annoiano e prendono vita. E poi l'indipendente felicità femminile. Donne, ragazze, scansafatiche, pettegole e tediate, in un protofemminismodiSandra Petrignani23 DIC 22
(1933-2022)Scrittori, popolo e machiavellismi. La scomparsa del critico ideologo Alberto Asor RosaLa sua principale vocazione consisteva nel ridurre all'osso i modelli di pensiero altrui, trasformandoli in un'arma passepartout rozza ma affilata. Peccato che la volontà di rimanere al centro della scena lo abbia portato a imbarcarsi in imprese inadeguate al suo profilodiMatteo Marchesini21 DIC 22
una fogliata di libriTranquilli, la letteratura non sta andando da nessuna parteDomandarsi dove stia andando la letteratura contemporanea è una domanda tanto frequente quanto oziosa. La semplice risposta dell’antologia “Contemporanea Occidentale” (Il Saggiatore)diEdoardo Rialti17 DIC 22
È quella fuori dai social la vera esclusivitàEsclusivo è una parola abusata, spesso associata a un movimento di prevaricazione. Mentre è con la letteratura che ci rendiamo conto di quali sono davvero i bisogni esclusivi della nostra essenza umanadiGaia Manzini17 DIC 22
L'INTERVISTA ALL'AUTOREMcCarthy torna a parlare dopo quindici anni“Saremo ancora qui fra centomila anni, ma possiamo sempre autodistruggerci”, dice lo scrittore icona della letteratura americana al fisico Lawrence Krauss. Un colloquio sulla scienza e sugli ultimi due romanzi dell'autore, legati da un filo comunediGiulio Meotti14 DIC 22