EditorialiIl tradimento di Amnesty, che attacca sempre IsraeleCome molti padri dei diritti umani, il fondatore della ong, Peter Benenson, ha trascorso l’infanzia nei circoli anglo-sionisti di Gerusalemme e Londra, prima di abbandonare Eton nel 1938 per salvare i bambini ebrei. Ma la sua creatura ha tradito la propria storiadiRedazione24 SET 24
L'editoriale del direttoreLa vergogna dell’Onu spiegata con HezbollahLa storia dell'organizzazione islamista libanese ci ricorda perché le Nazioni Unite non muovono un dito di fronte ai terroristi nemici di Israele: ogni azione di difesa viene tradotta in un sinonimo di escalation, finendo per trasformare in carnefice la vittima e chiudere gli occhi sulle proprie (e gravi) omissionidiClaudio Cerasa24 SET 24
medio orienteIsraele colpisce Hezbollah nel sud del Libano con un’intensità ineditaLo stato ebraico bombarda il gruppo e torna a colpire i suoi capi a Beirut. Intenzioni, pericoli e differenze dal 2006 della guerra con HezbollahdiMicol Flammini23 SET 24
La StoriaProblemi esplosivi: dalla grande guerra a oggi, il prezzo del tritolo e l'occidente in crisiIl conflitto in Ucraina, con il tritolo dei proiettili alle stelle, le micro bombe per Hezbollah, il paradosso di Nobel. Passeggiata in un campo minatodiMaurizio Stefanini21 SET 24
Sulla via di DamascoL'Italia lascia il gruppo Onu che monitora i diritti umani in SiriaDopo la nomina dell'ambasciatore a Damasco, via dal Core Group di Ginevra. E le safe zone per rimpatriare i siriani diventano questione di sicurezza nazionale. Le pressioni della Chiesa e i viaggi dei servizi. La normalizzazione di Assad è a buon puntodiLuca Gambardella20 SET 24
Sotto i missiliLa fragilità logistica di Hezbollah e i tempi del fronte libaneseRaid israeliani nel sud del Libano. Domande e risposte sull’allargamento del fronte norddiFiammetta Martegani20 SET 24
Dopo le esplosioniNasrallah denuncia “l’atto di guerra” di Israele, ma è vulnerabileLe minacce del leader di Hezbollah che si ritrova con la rete dei miliziani e delle comunicazioni molto danneggiata. I siti chiusi e gli uffici deserti delle aziende dei cercapersonediPriscilla Ruggiero19 SET 24
Colpiti i walkie talkieSeconda ondata di esplosioni in Libano. Ecco perché l'attacco a Hezbollah è partito adessoIn teoria i cercapersone nelle tasche dei miliziani libanesi sarebbero dovuti esplodere in caso di guerra aperta tra Israele e il Libano, non prima. Ma alcuni combattenti avevano iniziato a insospettirsi e l’intelligence israeliana se n’è accorta. Israele dice che la nuova fase della guerra è a norddiCecilia Sala18 SET 24
In medio orienteNuove esplosioni in Libano: colpiti radio e walkie talkie di HezbollahDetonazioni a sud di Beirut. È un secondo attacco simultaneo dopo quello di ieri, nel quale sono stati fatti saltare in aria i cercapersone del gruppo affiliato a Teheran. Ci sono morti e feriti. Netanyahu: "Riporteremo la gente del Nord nelle proprie case sana e salva"diNicolò Zambelli18 SET 24
La ricostruzioneDa dove arrivano i cercapersone e walkie-talkie esplosi in LibanoSin dalle prime ore le indagini si sono soffermate sull'azienda di Taipei Gold Apollo: era suo il marchio sui pager saltati in aria. Poi la precisazione da parte di un'azienda con sede a Budapest che li ha fabbricati. Tutte le ipotesi e i misteri sulla fornitura "manomessa"diPriscilla Ruggiero18 SET 24