l'editoriale del direttoreLe scelte anti putiniane di Meloni in Europa suggeriscono ottimismo europeista. Due notizieLa presidente del Consiglio dirà sì a Ursula von der Leyen e no a Marine Le Pen e Viktor Orbán in Ecr. Nella nuova Europa politica che prenderà forma nelle prossime settimane stare lontani dai putiniani di oggi e di ieri è una prerogativa necessaria per poter provare a ottenere qualcosa per il proprio paesediClaudio Cerasa21 GIU 24
Euporn - Il lato sexy dell'EuropaLo specchio deformante di Orbán a BruxellesIl premier ungherese vuole l'alleanza delle destre estreme, c'è chi lavora per lui e chi non ne vuole sapere. Una storia di linee rosse saltate (anche in musica)diPaola Peduzzi e Micol Flammini 20 GIU 24
in franciaIl fascino degli imprenditori per Le Pen è esagerato, ci dice un esperto"Rn fa paura all’establishment e al mondo economico francese tanto quanto il Nuovo fronte popolare con Jean-Luc Mélenchon”, dice al Foglio Pierre de Gasquet, giornalista di Les EchosdiMauro Zanon20 GIU 24
i costi del sovranismoQuanto può pesare sull’economia italiana il rischio lepenista"L’estrema destra è pericolosa più per il suo antieuropeismo che per la sua politica fiscale che è già pronta a mitigare pur di andare al potere", spiega al Foglio l'economista Brunello RosadiMariarosaria Marchesano19 GIU 24
L'editoriale del direttoreTutti i motivi per essere contro la "lepenizzazione" di Giorgia MeloniLa partita per la Commissione, l’imbarazzo per le mosse necessarie e la vulnerabilità dell’Italia. Perché quando si parla di Europa non scegliere da che parte stare significa già aver fatto una scelta (molto pericolosa)diClaudio Cerasa19 GIU 24
Sound CheckGli investitori temono per i risultati delle elezioni parlamentari in FranciaIl timore di un nuovo caso Liz Truss agita i mercati che non hanno dimenticato quando l'ex premier brittanica voleva varare un taglio delle tasse di 45 miliardi di sterline finanziato a debito: gli interessi del Regno unito salirono alle stelle. Ora la sorvegliata speciale è Parigi: i piani di spesa del Rn doppiano il mini-budget inglesediLorenzo Borga17 GIU 24
L'analisiIn Francia Macron ha mosso tutto. L’azzardo di Ciotti e le possibilità del RnLa dissoluzione dell'Assemblea nazionale da parte del presidente francese porterà quasi sicuramente a una vittoria del partito di Marine Le Pen. All'inquilino dell'Eliseo, però, potrebbe tornare utile la spaccatura dei repubblicani: la mossa e l'esclusione di Ciotti, ora i gaullisti potrebbero allearsi con i macronianidiJean-Pierre Darnis15 GIU 24
EditorialiIl virus politico del lepenismo sui mercati europeiPerché le incertezze legate alle prossime elezioni in Francia colpiscono le borse europee e, soprattutto, quelle italiane: anche ieri altro risultato negativo a Piazza Affari, che ha perso il 2,8 per centodiRedazione15 GIU 24
It’s not the economy!Altro che lotta di classe, il popolo di Le Pen se ne frega dell’economiaNon è l'economia, è l'emozione il vero motore del populismo. In Francia e negli Stati Uniti, il voto anti-élite non riguarda più il portafogli ma la voglia di cambiamento. Le promesse sociali lasciano spazio a sogni sovranistidiGiuliano Ferrara14 GIU 24
l'editoriale del direttoreIl lepenismo è nemico dell’ItaliaL’ascesa del lepenismo non è solo un guaio per la Francia di Macron: può diventarlo anche per l’Italia di Meloni. Ragioni per non assecondare una deriva incompatibile con la tutela degli interessi italiani. Esempi concretidiClaudio Cerasa13 GIU 24