Rimangono solo due date utili per prorogare l'autorizzazione sulle armi e sui rifornimenti a Kyiv che dovrà essere operativa a partire dal primo gennaio. Ma il Carroccio vuole a tutti i costi che gli aiuti siano di carattere "civile e umanitario" e le armi "difensive". E così al Consiglio dei ministri di oggi il decreto non ci sarà, resta l'ultima riunione prima del 2026, il 29 dicembre