È il fatto psicopolitico dell’anno: il dichiaratore pronto uso adesso sta zitto. S'era imposto da anni un regime di comparsate piuttosto rigido. Ora il leader leghista è passato da centodiciassette dichiarazioni (calcolate dal Foglio tra il 24 febbraio e il 10 marzo) a sole quattordici dichiarazioni (dall’11 marzo a oggi)