Uffa!Ernst Jünger, il soldato intellettualeNato nel 1895 e morto nel 1998, nessuno come lui ha vissuto in prima fila tutto il Novecento letterario e politico. Soldato valoroso, scrittore di qualità, conservatore, giammai un nazista. Luigi Iannone gli dedica un libro-biografia appena uscito, Ernst Jünger segreto (Historica/Giubilei Regnani)diGiampiero Mughini26 LUG 25
una fogliata di libriAlbert Speer nell’abisso della GermaniaLa giornalista e storica Gitta Sereny realizza una biografia di oltre mille pagine dedicata all'“l’architetto di Hitler”, dove lo scopo non è quello di giudicare ma cercare di far emergere il profilo più nero dello spirito europeodiMichele Silenzi5 LUG 25
“Victoria o muerte”Monika Ertl, la guerrigliera tedesca che vendicò Che GuevaraTre colpi di pistola ad Amburgo, dalla Bolivia con furore. Era figlia di un cineasta, rivoluzionaria, cacciatrice di nazisti, nome di battaglia “Imilla”. La bellezza e il ghiaccio di un cuore infrantodiFrancesca d'Aloja23 GIU 25
Il colloquioPutin, mito delle destre estreme che si dichiara eroe contro il nazismoDalla Afd tedesca ai partiti estremisti in Romania, passando per Orbán che era addirittura tra gli invitati alla parata del 9 maggio, anche se non andrà. “Ma Musk e Thiel sono persino più pericolosi dell’estrema destra tradizionale”. Intervista al politologo ucraino Anton ShekhovtsovdiMaurizio Stefanini9 MAG 25
Disincanto Weiss"Uomini nella notte": un romanzo su Balzac e sulla irragionevolezza del mondoA settantacinque anni dalla morte del romanziere francese, Ernst Weiss lo raccontò in un romanzo colmo di disincanto e cinismo. Una storia sulla sconfitta della ragione, scritta da un autore che aveva assistito alla più evidente manifestazione di quella sconfitta: l'avvento del nazismodiRiccardo Canaletti1 MAR 25
Uffa!La lotta fra intellò di destra e sinistra che infiammò la Parigi di BrasillachTorna in libreria "Sette minuti da perdere". Il romanzo apparve in Francia nel 1953, ma già al tempo dell'occupazione tedesca aveva riempito due pagine sulla rivista diretta da Robert Brasillach, fascista e antisemita. La sua visibilità di intellettuale vicino ai nazisti gli costò la vitadiGiampiero Mughini28 FEB 25
magazinePrego Führer, ci dica. Giornali stranieri al cospetto di HitlerI giornalisti della stampa estera inginocchiata dinanzi al leader nazista. Le interviste raccolte da Lutz Hachmeister, per capire come manipolava l’informazione per propagandare le sue idee e vendere bugiediPaolo Valentino10 FEB 25
Matthias Sindelar era così leggero che sembra volareIl 23 gennaio del 1939 veniva trovato morto il Mozart del calcio. "Cartavelina" è morto ufficialmente per "avvelenamento da monossido di carbonio". Qualche mese prima aveva segnato con la maglia dell'Austria nell'amichevole che doveva festeggiare l'Anschluss e che la Nazionale della Germania nazista doveva vincerediDavide Ferrari23 GEN 25
Uffa!Nessuno al mondo quanto l’Ucraina ha patito la violenza di cui è capace l’essere umanoLo scrittore ucraino ebreo Vasilij Grossman si è trovato davanti a distese di morte e macabre torri fatte di uomini straziati. I tedeschi avevano ucciso chi aveva la colpa di essere ebreo, e probabilmente ritenevano che questo fosse il loro capolavorodiGiampiero Mughini18 GEN 25
bandiera biancaLa politica muta davanti ad AuschwitzIl 27 gennaio, nel corso della tradizionale commemorazione delle vittime della Shoah nel campo di concentramento nazista in Polonia, i grandi del mondo saranno presenti ma non potranno parlare: interverranno solo i testimoni. Il sospetto di una sfiducia, ormai diffusissima, nel ruolo della politicadiAntonio Gurrado17 GEN 25