EditorialiLa scelta sull'energia di Boris Johnson: “Go nuclear, go large”Nel suo ultimo discorso, il primo ministro del Regno Unito ha offerto una linea chiara rivolta al paese, che stanzierà 700 milioni di sterline e costruirà otto nuovi reattoridiRedazione2 SET 22
Un riepilogoBreve storia del caos energetico a PiombinoLe tensioni tra globale e locale arrivano qui. Dai secoli del carbone alle trasformazioni geopolitiche agli anni della folle decrescita “Nimby”. Perché l’Italia non ha strategiediRaffaele Romanelli25 AGO 22
EditorialiL'inverno si prospetta gelido e pure Tokyo passa al nucleareLa nuova fase energetica del governo di Kishida va avanti con nuove centrali, più piccole, locali, sicure e di nuova generazionediRedazione25 AGO 22
EditorialiLa Germania, il dibattito sul nucleare e noiSe Berlino chiude le centrali, come farà a chiedere solidarietà sul gas agli altri stati dell'Unione europea? Scholz appare possibilista, ma mai decisodiRedazione23 AGO 22
Germania nucleareL’uscita dal nucleare è un obiettivo rimandabile per i verdi tedeschiCrisi energetica e valori occidentali rendono rinviabile la chiusura delle centrali, ci dice l'eurodeputato Sergey Lagodinsky. Anche il governo di Scholz sarebbe favorevole a posticiparne la fine, dice il Wall Street JournaldiDaniel Mosseri18 AGO 22
EditorialiSul nucleare, Berlino (forse) ha capitoLe paure di un inverno al freddo e fabbriche chiuse tiene in vita le centralidiRedazione17 AGO 22
germaniaScholz riapre al nucleare, tra gli allarmi economici e l’assillo della turbinaIl cancelliere tedesco manda un messaggio a Putin: il mancato adempimento dei contratti di fornitura di gas "non ha alcuna ragione tecnica”. Intanto rilancia l'idea di mantenere in vita tre reattori nuclearidiDaniel Mosseri4 AGO 22
spiegazioniPreparare il conflitto atomico è ciò che lo impedisce. Il paradosso spiegato da GuittonÈ proprio nel momento di più alta tensione negativa che si può realizzare il superamento, ovvero la pace. Davanti allo spettro della guerra atomica germoglia la speranza di un'epoca migliorediTommaso Nin28 LUG 22
Accordo nucleareBob Malley, "la colomba per eccellenza" della diplomazia americana, ha persoFa il lavoro più frustrante del mondo: mettere d’accordo Usa e Iran. I più gentili tra i suoi detrattori lo chiamano “l’ingenuo di Washington”. Adesso anche lui dice di prepararci a un mondo in cui Teheran ha l'atomicadiCecilia Sala21 LUG 22
L’inverno senza gas riapre in Germania la discussione sul nucleareSi moltiplicano gli appelli, dentro e fuori la Germania, affinché il governo ci ripensi e decida un allungamento della vita delle tre centrali destinate allo spegnimento entro il 31 dicembrediGiovanni Boggero20 LUG 22