EditorialiGiugno freddo per il campo largoUn mese di elezioni amministrative, referendum, cortei per Gaza e vertici Nato. Tanto attivismo, ma i sondaggi premiano Meloni. Le opposizioni non si avvicinano nemmeno: riescono a mobilitare i propri elettori ma non a convincere gli indecisi o chi ha votato destradiRedazione2 LUG 25
editorialiLa risoluzione pro riarmo di Azione, sostenuta da tre dem, è una buona notiziaMalpezzi, Sensi e Casini votano a favore del documento presentato dal gruppo parlamentare di Calenda: dentro il Pd esiste un senso della misuradiRedazione24 GIU 25
lettereIl paragurismo dell’opposizione che imbroglia sui numeri del votoChi ha scritto al direttore Claudio Cerasa11 GIU 25
editorialiIl nulla dell’opposizione sul PnrrI deficit del governo e quelli dell’alternativa. Un vuoto e un’occasione persadiRedazione31 MAG 25
L'intervista"Meloni non è stabile, è immobile”. Chiacchierata con Matteo Renzi, l'oppositore non fantasma“L’incantesimo è finito, nelle cancellerie internazionali se ne sono accorti prima di noi. Non siamo più nel gruppo di testa europeo. Eppure non se ne parla, si racconta solo che la premier ha un buon rapporto con Trump”, dice l'ex premier. Controllo sulle redazioni e Golden Power, pessimi segnali. La sinistra che lavora per il governo e il 2027diMaurizio Crippa19 MAG 25
Passeggiate romaneSchlein ha un’idea proporzionale per rendere il campo ancora più largoLa segretaria dem pensa di sfruttare la legge elettorale per superare le divergenze. Come? I nomi più discussi sarebbero presenti nella parte proporzionale di ogni partito, sotto le insegne della formazione politica di appartenenza. Nella quota maggioritaria, invece, andrebbero solo i candidati non divisivi. Intanto Gualtieri punta al bis da sindacodiRedazione8 OTT 24
A romaIl campo largo si ritrova alla festa di Avs tra proclami di unità e qualche fischio su Renzi e UcrainaElly Schlein insiste sulla linea unitaria, ribadisce il no al Jobs act ma bacchetta Conte sui decreti sicurezza. Magi fa notare le differenze sull'Ucraina e viene fischiato. Poi propone "un tavolo permanente", raccogliendo il sì degli altri leader. Bonelli apre a Calenda per un confronto sul nuclearediRedazione13 SET 24
L'editoriale del direttoreIl Pd e l’opposizione che non sa fareIl caso dello ius scholae dimostra che dividere il governo si può. Ma come? Ucraina, giustizia, concorrenza, salari. La strada per dettare un’agenda diversa senza inseguire i populisti. Istruzioni per l’usodiClaudio Cerasa17 AGO 24
L'editoriale dell'elefantinoLa sindrome Meloni che condanna la sinistra a logiche ottuseLa premier è una leader della destra, ma la sua è una coalizione di governo costruita su basi plurali e ha poco a che fare con Orbán, Trump e Le Pen. I suoi oppositori dovrebbero riconoscerlo, ma alla nostra piccola politica manca l’equanimità di giudizio degli avversaridiGiuliano Ferrara10 LUG 24
l'editoriale del direttoreIl lusso di un’opposizione normaleLe europee hanno promosso il governo, le comunali l’alternativa. Ma le due elezioni hanno un punto in comune: l’immagine di un paese pacificato, dove gli europeismi avanzano e gli anti sistema no. Altro che Francia. Good newsdiClaudio Cerasa25 GIU 24