Il prezzo dell’oro ha superato i 4.000 dollari l’oncia dopo un biennio di rialzi, spinto dagli acquisti record di Cina e paesi emergenti. Dietro la corsa, il progressivo disimpegno dal debito Usa, la frammentazione dell’euro e l’incertezza geopolitica. Tutti i segnali indicano che il metallo giallo resterà al centro del nuovo equilibrio finanziario globale