editorialiLa multa a BoJo per avere violato le restrizioni durante il lockdownResa dei conti sul Partygate, tutti chiedono le dimissioni del premier inglese, ma (per ora) il conflitto in Ucraina lo salvadiRedazione12 APR 22
Attese, conte, liturgie. I paralleli tra la crisi inglese e l’elezione del QuirinaleIl premier britannico rischia il posto. Lì come qui, molti dicono: com’è possibile che sia tutto sospeso? Nessuno lo sa, s’attende, ma il tempo che passa, là a differenza che qui, non aiuta a chiarire idee, candidature e incastri: è dalla parte di Boris JohnsondiPaola Peduzzi28 GEN 22
CosmopoliticsIl tuo essere musulmana mette a disagio i Tory. L’ultima dal governo di Boris JohnsonUna ex sottosegretaria dice di essere stata licenziata perché la sua fede metteva "a disagio" i suoi colleghi. Il governo indaga mentre aspetta l'altra inchiesta, quella sul partygate. Perché nessuno considera il fatto che le parole hanno conseguenze?diPaola Peduzzi25 GEN 22
Il piano per schiantare Boris JohnsonVendicativo, armato di screenshot, metodico e incendiario, Dominic Cummings sta distruggendo il suo ex capo, il premier Johnson, una rivelazione alla volta. Storia di una festa durata anni e finita malissimodiPaola Peduzzi19 GEN 22
CosmopoliticsIl destino di BoJo dipende da Sue Gray, la donna più potente del Regno di cui non avete mai sentito parlareLa funzionaria è a capo dell'inchiesta sul partygate che da tempo sta mettendo sotto pressione il premier inglese. La sua memoria salda, la grande esperienza e il regolamento di conti in arrivodiPaola Peduzzi18 GEN 22
In InghilterraChissà se BoJo sopravvive alla festa che gli preparano Cummings e SunakIl partygate s'allarga, il premier inglese si scusa di nuovo. La rivolta interna ai Tory è aspra, ma si vedono le tracce dell'ex consigliere molto arrabbiato e il cancelliere dello Scacchiere, molto defilato, sembra pronto per un'eventuale sostituzionediPaola Peduzzi15 GEN 22
editorialiLa trincea di Boris JohnsonDopo le scuse goffe per il partygate, i conservatori rivoltosi vogliono cacciare subito il premier inglese Boris Johnson. Ma per adesso prevalgono gli attendistidiRedazione13 GEN 22
In InghilterraBoJo si è scusato, ma gli basterà? 54 è il numero che temeIl premier inglese ha ammesso di aver partecipato al party a Downing Street e si è scusato, anche se ha detto che pensava si trattasse di una riunione di lavoro, quelle famose riunioni in cui ti dicono: portati da bere. Ma i conservatori si stanno contando per chiamare un voto di sfiducia e molti chiedono le sue dimissionidiPaola Peduzzi12 GEN 22