editorialiPutin fa i conti con i guai della guerraLa Corte dei conti russa mostra a Vladimir Putin prospettive fosche per l'economia del paese, con l'inflazione al 20 per cento e il calo del Pil tra -8,8 e -12,4 per centodiRedazione28 APR 22
L’ora della verità per l’Ue, che non teme le minacce di GazpromLa presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, ha accusato Vladimir Putin di “usare il gas come strumento di ricatto” e ha avvertito che pagare le forniture in rubli sarebbe una violazione delle sanzionidiDavid Carretta28 APR 22
La scommessaPerché la Polonia non si spaventa se Gazprom le chiude i rubinettiNel 2015 il partito sovranista PiS inserì nel suo programma elettorale anche la derussificazione del suo mercato energetico. L’obiettivo è diventare come la Lituania “in cui non arriva neppure una molecola di gas russo” e iI governo di Varsavia conta di farlodiMicol Flammini27 APR 22
La strategia del ricatto di MoscaLa Russia taglia il gas alla Polonia per rappresaglia. Le vendette russe puntano anche agli alleati di Kyiv, mentre sul campo di battaglia si temono gli sconfinamentidiMicol Flammini26 APR 22
Europa Ore 7Von der Leyen si muove sullo stato di diritto in UngheriaLa guerra in Ucraina e l'accoglienza di oltre un milione di rifugiati ha spinto la Commissione a cambiare attitudine nei confronti di Varsavia, mentre con la Budapest di Orbán il conflitto è destinato a esacerbarsi ulteriormentediDavid Carretta12 APR 22
Europa Ore 7L'Europa con l'Ungheria fa sul serio, ma ci vorrà tempoUrsula von der Leyen ha comunicato al governo di Orbán l'intenzione di attivare il meccanismo di condizionalità sullo stato di diritto. Lo scontro tra Bruxelles e Budapest è destinato a esacerbarsi ulteriormentediDavid Carretta6 APR 22
Dopo la figuraccia in Polonia Salvini scopre l’arte del tacereÈ il fatto psicopolitico dell’anno: il dichiaratore pronto uso adesso sta zitto. S'era imposto da anni un regime di comparsate piuttosto rigido. Ora il leader leghista è passato da centodiciassette dichiarazioni (calcolate dal Foglio tra il 24 febbraio e il 10 marzo) a sole quattordici dichiarazioni (dall’11 marzo a oggi)diSalvatore Merlo31 MAR 22
Europa Ore 7Orbán fa saltare il V4 per PutinLa deriva del primo ministro ungherese verso il capo del Cremlino, la sua politica pro Cina e la contestazione sempre più aperta della democrazia liberale e dello stato di diritto stanno compromettendo le relazioni con i suoi alleati storici nell'Unione europeadiDavid Carretta29 MAR 22
Immigrazione e UeSui rifugiati Polonia e Ungheria non vogliono quote ma soldiI paesi più sotto pressione stanno usando gli ucraini che scappano dalla guerra per forzare la mano sull’approvazione dei loro piani nazionali di ripresa e resilienza. E rifiutano un sistema di quote volontario o obbligatorio per timore di vederselo imporre in futurodiDavid Carretta29 MAR 22
EditorialiE’ finito il gruppo di VisegrádLa guerra in Ucraina divide i quattro paesi dell'Europa orientale. I ministri della Difesa di Polonia e Repubblica ceca boicottano la riunione con l'omologo ungherese. Un segnale a Orbán che si rende utile a PutindiRedazione29 MAR 22