Il Cremlino si è rivolto all'Unione economica euroasiatica, di cui fanno parte anche l’Armenia, il Kazakistan e il Kirghizistan, per cercare di rinfoltire lo scarno gruppo che sostiene l'iniziativa bellica e politica della Russia. Ma, complice il rublo a picco, la Russia ha ottenuto per il momento solo risposte fredde