Ritiro poco convincenteBiden usa i trucchi di Putin contro di lui per fermare l’invasione in UcrainaNon è finita, ma per una volta l’impunità del Cremlino incontra una resistenza dura “in stile russo"diDaniele Ranieri17 FEB 22
Europa Ore 7L'ultima speranza sulla Russia è ScholzA quanto ci è stato riferito il messaggio che il cancelliere della Germania porterà domani a Mosca, dopo una tappa oggi a Kiev per incontrare Volodymyr Zelensy, sarà di fermezza. Per Berlino questa visita è un vero test di credibilitàdiDavid Carretta16 FEB 22
crisi ucrainaGli Stati Uniti annunciano un attacco russo prima della fine delle OlimpiadiBiden e Putin dovrebbero parlare al telefono oggi. Numerosi diplomatici "non essenziali" americani, russi e europei lasciano il paese. Il consigliere per la sicurezza nazionale dice che Mosca ha le forze necessarie per invadere l'Ucraina. L'aggressione potrebbe iniziare con dei bombardamentidiMicol Flammini14 FEB 22
editorialiGreat resignation all’italianaLe dimissioni spontanee dal posto di lavoro non sono una moda, ma un problemadiRedazione12 FEB 22
Euporn - il lato sexy dell'europaPer quanto tempo Putin ci terrà in ostaggioLa Russia è come un gorilla geopolitico, per contare ha scelto il (nostro) logoramento. Viaggio senza pretese nella testa del presidente russodiPaola Peduzzi e Micol Flammini 11 FEB 22
Perché gli atleti naturalizzati cinesi piacciono solo quando vinconoIl fervore nazionalistico sta ostacolando le Olimpiadi: la caduta della pattinatrice Zhu Yi e la gloria di Eileen Gu sui social della CinadiPriscilla Ruggiero11 FEB 22
Dietro al blocco dei camion a Ottawa c’è il format populista che funziona in tutto il mondoLa protesta in Canada è locale, ma la formattazione ideologica è globalediDaniele Ranieri11 FEB 22
L’inflazione e la resa dei conti con la Modern Monetary TheoryL’illusione di risolvere i problemi facendo deficit e stampando soldi sta svanendo. Ora la realtà bussa alla portadiLorenzo Forni11 FEB 22
IN americaIl Gop è di Trump, ma ci sono dei segnali inattesi di una resistenzaMentre il Partito repubblicano nazionale diventa sempre più trumpiano, gli eletti al Congresso cominciano a comprendere che qualcosa non va. C’è una minaccia pendente sulle prossime elezioni: quella del ribaltamento elettorale del risultato legittimo, a cui l'ex presidente starebbe lavorando in vista del 2024diMatteo Muzio10 FEB 22
editorialiVia i fondi alla polizia, ripetono i dem radicali americani. Gelo dei moderatiCori Bush, che fa parte dell'ala più radicale dei democratici, ha detto che sulla proposta non ha alcuna intenzione di arretrare. A tutto vantaggio dei repubblicanidiRedazione9 FEB 22