La Bella Morte riscritta con i se di NanniIl film di Moretti suggerisce un esercizio retrospettivo sul 25/4. Ops!diGiuliano Ferrara22 APR 23
facce dispariCandida Carrino, a pesca di emozioni tra i documenti antichiCome appassionare i refrattari alle vecchie carte e coinvolgere anche i più piccoli. La ricetta (vincente) della direttrice dell'Archivio di stato di Napoli. IntervistadiFrancesco Palmieri16 APR 23
Bandiera BiancaL'IA e il destino dei nostri selfieIl regsita Duncan Thomsen riesce a ricostruire con l'intelligenza artificiale credibilissimi selfie di celebrità attorniate dal proprio entourage, da Cleopatra a Napoleone e Gesù. Una riflessionediAntonio Gurrado11 APR 23
Una storia letterariaDa Caporetto all’Ucraina, l’epopea maledetta della trinceaCon i soldati sprofondati in labirinti fangosi, il futuro del conflitto sembra più antico del passato: lo hanno raccontato grandi narratori della guerra di posizione, da Svevo a Kafka, da Tolkien a GaddadiSiegmund Ginzberg3 APR 23
Passato e presenteTra Giorgia Meloni e Corrado Augias. Capire Renan per citarlo a dovereLa polemica su Rep. ha attirato l'attenzione su un autore troppo spesso riportato a sproposito. La sua nazione non aveva bisogno solo del famoso "plebiscito di tutti i giorni", ma anche di un'eredità comune: un patrimonio che stiamo sempre più perdendodiGiovanni Belardelli23 MAR 23
L'estrattoIl nuovo battesimo dell’Europa, che ha scelto di non essere più cristianaLa dinamica della storia del nostro continente si è sviluppata in relazione alla questione religiosa. Un passato che adesso i contemporanei hanno deciso di ignorarediPierre Manent18 MAR 23
Il potere dei carri armati. Perché continuano a essere determinanti, anche in UcrainaSono decenni che ci viene detto che i panzer sono obsoleti. A sconfiggerli basterebbe un uomo con un Bazooka o un Javelin. Non è così. Da Hitler a Stalin, da Praga a piazza Tienanmen. Fenomenologia di un simbolodiSiegmund Ginzberg28 GEN 23
Cattivi scienziatiLa storia antichissima della scrittura inizia nel PaleoliticoL'analisi del significato dei segni figurativi non aveva portato finora a ipotesi coerenti: un nuovo studio dimostrerebbe che già nel Paleolitico superiore si era sviluppata la rappresentazione simbolica di informazionediEnrico Bucci6 GEN 23
l'analisiCosa resta dell'anniversario della marcia su Roma? La nostra percezione della storiaLe ricorrenze sono diventate ormai l'unico modo perché gli eventi del passato entrino nel discorso pubblico, i quali interessano molto poco alla nostra società dal momento che viviamo in un eterno presentediGiovanni Belardelli3 DIC 22
Lo storico narciso. Come cambia lo studio del passatoSempre più spesso il racconto degli studiosi di storia comincia col dire: "Io". Uno scetticismo per una verità unica e oggettiva che trasforma la disciplina in una specie di letteratura. Ma così ci si condanna a un eterno presente. Un confronto fra critici ed entusiastidiGiorgio Caravale28 NOV 22