Il grande show della guerraPersonaggi e interpreti, reduci e combattenti dello spettacolo messo su dalla tv per raccontare la tragedia dell’Ucraina, invasa e bombardata dai carri armati di Putin. Il valzer degli esperti e e il teatro del dolore: catalogo delle scempiagginidiAndrea Minuz21 MAR 22
spazio okkupatoQuanto è comodo fare l’intellettuale scomodo (e vittimista) nei talk-showDeve essere inebriante sentirsi voci isolate e controcorrente, soprattutto se per questo vieni applaudito, sommerso di like e invitato in tv. Ma invitare tutti quelli che si sentono fuori dal coro non è vero pluralismodiGiacomo Papi17 MAR 22
contro mastro ciliegiaPrimo Levi contro Di CesareLa filosofa del "punto di vista diverso da quello che prevale" sulla guerra di Putin, a furia di contestare "le semplificazioni" (che poi sarebbero i fatti: chi ha invaso chi?) è scivolata su un dettaglio decisivo, facendo dire all'autore di "Se questo è un uomo" il contrario di quel che dice. Gli spettatori dovrebbero sapere anche questodiMaurizio Crippa11 MAR 22
editorialiLo spazio mediatico dei putinianiCome per i No vax, nei talk-show si dà ampio spazio ai filorussi. Che fare?diRedazione5 MAR 22
il nuovo palinsestoPure la guerra finisce in caciara nei talk-showFuori i virologi dai programmi televisivi, dentro gli esperti di geopolitica. E magari fossero solo quelli. Intanto è caccia soprattutto all’ospite ucraino o russo in studiodiAndrea Minuz3 MAR 22
Dalla sfida pandemica al fronte ucraino: l’importante è riciclarsi nei talk-showMentre i virologi torneranno al loro utilissimo mestiere, chi veniva invitato in tv per fare loro da contraltare ci è rimasto per parlare di guerradiSerena Magro24 FEB 22
Il Foglio del weekendUn altro talk show è possibileContro il logorio della televisione moderna, tra risse e urlatori, l’antidoto è “Match”. Nel ruolo di giudice supremo lo scrittore più chic d’Italia, Alberto Arbasino. E poi due ospiti a duello, tra mostri sacri e avanguardiadiMichele Masneri17 GEN 22