gli scambi del sultanoLa Nato ora è larga, Erdogan ha dato il suo assenso per l'ingresso della Svezia. Gli sgarbi a PutinIl presidente turco ha detto finalmente di sì all'ingresso di Stoccolma nell'Alleanza. Il protocollo di adesione sarà presentato presto al Parlamento turco. Gli altri fronti con il leader russodiPaola Peduzzi10 LUG 23
Il tour di Zelensky da Sofia a IstanbulPrima dell'inizio del summit della Nato il presidente ucraino ha viaggiato tra l'Europa e la Turchia per parlare di armi, garanzie di sicurezza e grano. Tra incontri difficili, abbracci tra amici, maledizioni e il viaggio a sorpresa da ErdogandiMicol Flammini8 LUG 23
La questione svedesePerché l’ingresso di Stoccolma è decisivo per la Nato. Il bazaar di ErdoganIl corteggiamento dell'Alleanza atlantic alla Turchia, che alza il prezzo e ospita navi russe cariche di armidiPaola Peduzzi7 LUG 23
Non solo la BceLe banche centrali cercano di domare l’inflazione per non finire come la TurchiaL’aumento dei prezzi è ormai radicato nell’economia mondiale e il caso dell’Argentina, sull’orlo di un nuovo crac, preoccupa i banchieri. Ma le variabili sono molte e rispondere non è facilediStefano Cingolani30 GIU 23
L'analisiIl rogo del Corano in Svezia insegna che il mercato delle idee va regolamentatoTra libertà di espressione, infrastrutture giuridiche e principi della società occidentale. Un dilemma per le democrazie: come difendersi da chi sabota il discorso pubblicodiPasquale Annicchino30 GIU 23
Bruciato (di nuovo) il Corano a Stoccolma. Reazione dura della TurchiaIl ministero degli Esteri turco ha definito “vile e oltraggioso” il rogo di alcune pagine del libro sacro dell'Islam davanti alla principale moschea del paese. Cresce l'opposizione all'ingresso della Svezia nella NatodiRedazione29 GIU 23
EDITORIALIIl gran caos dell’economia turcaErdogan gioca con l’inflazione. La Banca centrale cerca di mettergli un frenodiRedazione24 GIU 23
EditorialiPerché la nomina di Erkan alla Banca centrale turca è un messaggio ai mercatiCon la “fantastica ragazza turca” alla guida della massima istituzione finanziaria del paese, Erdogan mira a riabilitare l’immagine della Turchia. Ma occhio al trucco: il presidente vuole sempre liberarsi dal sistema economico occidentalediRedazione10 GIU 23
Dopo la vittoriaPer capire “il secolo turco” di Erdogan bisogna osservare due ministriNel gabinetto del presidente riconfermato cambiano molti ruoli chiave. Hakan Fidan a capo dei servizi segreti e il ministro dell’economia Mehmet Simsek sono le icone del nuovo corso: figure tecniche prive di ambizioni politichediMariano Giustino6 GIU 23
piccola postaE se ora che è novello Solimano, Erdogan stupisse tutti con una riforma liberale?Marco Ansaldo in "La marcia turca" scrive che per riportare davvero il paese all’antica grandezza, “il leader dovrebbe immaginare la propria ennesima trasformazione… investendo le forze per diventare una democrazia pienamente liberale". Proprio il contrario di quello che ieri Erdogan ha proclamatodiAdriano Sofri30 MAG 23