Una bozza del piano di pace negoziato con Washington prevede l’ingresso di Kyiv nell’Unione entro il 2027, ma servirebbero deroghe senza precedenti, il superamento del veto di Orbán e una rivoluzione delle regole interne. Intanto i Ventisette discutono l’uso degli attivi russi congelati: passa il voto per vietare il trasferimento alla Banca centrale russa