"Ora è il momento di continuare a sostenere l’Ucraina più che mai”, ha spiegato l’Alto rappresentante Borrell, dopo che la tentata insurrezione di Prigozhin ha svelato le fragilità del Cremlino. Intanto i ministri europei hanno concordato di iniettare altri 3,5 miliardi di euro nella European peace facility, lo strumento per finanziare le forniture di armi