La Francia parla di "autonomia strategica", promette all'Ucraina 100 aerei Rafale e un nuovo slancio strategico contro Mosca, ma non può permetterselo da sola. Così si allargano le crepe nell’industria militare europea, dalla rottura fra Dassault e Airbus al nazionalismo industriale tedesco: la cooperazione sulla difesa rischia di restare un progetto incompiuto