Lettere al direttoreUna lista sportiva di cui fidarsi. Ma niente proscrizioni, grazieChi ha scritto al direttore Claudio Cerasa31 DIC 25
ue in ritardoIl necessario rinvio europeo sull’auto non è una strategia industrialeLa revisione del divieto al 2035 non basta: manca una programmazione europea per competere con la Cina. Senza un piano integrato su batterie, incentivi e infrastrutture, il settore auto comunitario rischia di restare indietrodiAlfredo Macchiati e Simone Mori31 DIC 25
Di cosa parlare stasera a cenaSull'Ucraina non contano i buoni sentimenti, ma i rapporti di forzaIdee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De FilippidiGiuseppe de Filippi30 DIC 25
EditorialiIl Canada riapre il dossier Mercosur mentre l’Ue continua a pensarciL'obiettivo di Ottawa è quello di firmare entro fine 2026 con i paesi del blocco sudamericano per diversificare il proprio mercato dopo la stretta di Donald Trump sui dazi. Con l'intento di ottenere tariffe a zero su molti beni e standard di produzione condivisidiRedazione30 DIC 25
Il “miracolo” della cooperazione rafforzataUna soluzione inedita, e per molti versi dirompente, ha permesso di aggirare all’ultimo Consiglio europeo le fratture politiche che si erano create sul sostegno all’Ucraina. Potrebbe essere il modello futuro dell’UnionediRenato Brunetta29 DIC 25
riflessioniPovera Europa, rassegnata all’idea che l’intera Storia sia già stata percorsaIl sentimento profondo dell'epoca europea sembra contraddistinto da una sintesi della sua mancanza di destinazione, dell’assenza di una promessa. E il rischio è di scivolare inevitabilmente nell’impotenzadiMichele Silenzi27 DIC 25
L'editoriale del direttoreGli indizi per un Draghi d’EuropaIl rapporto che von der Leyen gli chiese è diventato il termometro dell’“inazione” dell’Ue. Perché oggi l’ex premier è un’alternativa a Ursula. Grazie a un asse con Merz. Piste per il 2026 (con notizia)diClaudio Cerasa27 DIC 25
L'intervista“Sul visto negato a Breton dagli Stati Uniti, il silenzio del governo è assordante”. Parla ZingarettiL'ex segretario e capogruppo del Pd in Ue attacca il governo: "Non ascolta Draghi e non capisce che solo l'integrazione europea può salvare l'Italia". E sul campo largo diviso dalla politica estera: "Occorre trovare una soluzione, altrimento problema enorme"diRedazione27 DIC 25
Le regole “stupide” che hanno fatto l’Europa intelligentePer i paesi capaci di mantenere un bilancio in pareggio, il 3 per cento del pil è un margine più che sufficiente per contrastare le fasi avverse del ciclo. L’Unione è diventata più unita e lo è diventata intorno a un obbiettivo semplice, comprensibile, applicabilediNicola Rossi22 DIC 25
Tra Ue e KyivDove va l’Italia in politica estera? Parla Angelo PanebiancoLa difficoltà di riorientarsi in un mondo cambiato. L’Europa, Kyiv, la guerra ibrida e il disimpegno di Trump. "Se l’Europa riesce a impedire che l'Ucraina venga sconfitta, si avranno a catena effetti positivi, altrimenti si andrà incontro a indebolimenti e ulteriori divisioni”. Intervista al politologo ed editorialistadiMarianna Rizzini20 DIC 25