La notizia non è l’assenza della Santa Sede dal Board di Gaza. Parolin, settimane fa, aveva detto di aver ricevuto l’invito e di essere intento a valutare la faccenda. Ma che il Papa partecipasse a quella che il patriarca di Gerusalemme, il cardinale Pizzaballa, aveva definito “un’operazione colonialista”, non era nell’ordine delle cose