il reportageLa resistenza a Kyiv è fatta di decisioni famigliari di chi dice: Putin non scandirà la mia vitaMariti, mogli, figli. Nessuno in Ucraina può permettersi di impazzire. Il vertice delle first lady e dei first gentleman di Olena ZelenskadiPaola Peduzzi13 SET 23
Folclore ucraino“Suoniamo per preservare la nostra identità”, ci dice la band di Kyiv DakhaBrakhaMarko Halnevych, uno dei componenti del gruppo, racconta al Foglio "l'esperimento folkloristico" per “dare una nuova vita alle canzoni ucraine antiche e far sì che non si perdano, perché sono una parte della nostra cultura che sta svanendo" e come la guerra ha cambiato la loro musicadiPriscilla Ruggiero13 SET 23
Il rumore dell’occupazione e il silenzio della liberazione. Il racconto da YahidneLa contabilità del sotterraneo occupato dai russi tra desiderio di vita ucraino, testimonianze di morte e quell’abbraccio di IvandiPaola Peduzzi13 SET 23
L’alleato specialeBlinken arriva a Kyiv con nuovi aiuti e obiettivi diplomatici, mentre Putin bombarda KostiantynivkaTra Ucraina e Stati Uniti tutto bene. Il segretario di stato americano con la sua visita ha voluto fugare i dubbi ripetuti riguardo i rapporti tra occidente e Ucraina. In particolare: la controffensiva, giudicata troppo lenta, troppo inefficacediPaola Peduzzi13 SET 23
EditorialiGli “scambi” brutali di PutinIl Cremlino dà prezzi arbitrari agli esseri umani. Non c’è nulla di equo: è l’ennesimo modo con cui la Russia impone la legge della forza al di fuori di ogni regola internazionalediRedazione12 SET 23
la scheda è vuotaIn Russia ci sono le amministrative e il partito Yabloko ci racconta cosa rimane dell’opposizioneIl risultato del voto non riserva molte sorprese, ma il partito guidato da Grigory Yavlinsky si è candidato lo stesso. Non ha presentato liste nei territori ucraini che Mosca ha occupato e cerca la strada dell’opposizione, tra dubbi morali, paure e rimproveridiGiovanni Boggero8 SET 23
piccola postaLa fame di grano generata dalla guerra di Putin è un sacrilegioLa posizione russa è perfezionata nella sua infamia dalla promessa (tirchia) di “regalare” ad alcuni paesi africani un po’ dei cereali di cui hanno bisogno attingendo al raccolto russo. L’indulgenza per Putin non ha niente di meglio di quella per Stalin quando si parla di HolodomordiAdriano Sofri6 SET 23
il raccontoGuardare Bucha e Irpin per capire l’urgenza di liberare la CrimeaTra i ponti rimessi in piedi e quelli lasciati a terra, tra le statue colpite dai missili e i qr code per le donazioni, la ricostruzione ucraina vince, ma non dimentica, la distruzione dell’occupazione russadiPaola Peduzzi6 SET 23
L’alternativa di KyivLe riforme economiche di Zelensky hanno un obiettivo: abbandonare il patronatoPerché la guerra, che ha mostrato una gran tenuta dell’Ucraina come nazione, potrebbe essere il viatico di una raggiunta e compiuta unità nazionale che spinga nella direzione della modernizzazione della società civile e dell’economia. E riduca ancor di più il potere degli oligarchidiGiorgio Arfaras5 SET 23
patti poco chiariLe richieste-minaccia di Putin per tornare nell'accordo sul granoErdogan va a Sochi, parla di scambi commerciali, di energia e torna con una lunga lista di condizioni russe per rientrare nella Black sea grain initiative che consente il trasporto in sicurezza dei cereali nel Mar Nero. Ecco perché per Ankara il patto è importantediMicol Flammini4 SET 23