ciclismoTour de France. Vince ancora Girmay. Roglic, van Aert e il rischio ciclogeologicoIl corridore eritreo ha conquistato la terza tappa a questa Grande Boucle. Lo sloveno è caduto e ha perso 2'27", il belga ha rischiato il patatrac in volatadiGiovanni Battistuzzi11 LUG 24
fughe francesiLa scelta folle di Asgren e compagnia al Tour de France non era folle. Quella di van Aert era giustaIl danese, con Abrahamsen, Campenaerts e, dopo, Eenkhoorn, beffa il gruppo, "declassando" la volata dei velocisti soltanto a sprint per il quarto posto. Il campione belga lascia la Grande Boucle per stare vicino alla moglie in procinto di partorire. La scelta corretta, l'unica possibilediGiovanni Battistuzzi20 LUG 23
la sesta tappa della Grande BoucleTour de France. Pogacar ha detto noLo sloveno ha vinto a Cauterets-Cambasque staccando sull'ultima salita Vingegaard. Il danese è la nuova maglia gialla. Domani si riparte direzione Garonna, con metà gruppo che proverà a fuggire dalla sensazione di un futuro prossimo mesto, fatto di inseguimenti che non condurranno mai a un agganciodiGiovanni Battistuzzi6 LUG 23
la 3a tappa del TourTour de France. Jasper Philipsen ha seguito la vecchia regolaA Bayonne il belga ha battuto in volata Bauhaus ed Ewan. Una vittoria festeggiata in bici e attesa a lungo giù di sella per una sospetta irregolarità che non c'è stata nei confronti di Wout van AertdiGiovanni Battistuzzi3 LUG 23
ciclismoRemco Evenepoel è reazionarioIn un ciclismo affollato di corridori che vorrebbero correre con qualunque tipologia di biciclette e su ogni superficie, il belga è ancora alla vecchia maniera. Ama l'asfalto, in gruppo non si fa vedere spessissimo e quando c'è detta la sua legge, quella della solitudine. Come alla Liegi-Bastogne-LiegidiGiovanni Battistuzzi24 APR 23
ciclismoMathieu van der Poel e la legge della Parigi-RoubaixPer conquistare l'inferno del nord serve pedalare il più forte possibile, stare in piedi e con le gomme gonfie. La vittoria dell'olandese e i dolori di Wout van Aert e John DegenkolbdiGiovanni Battistuzzi9 APR 23
parole a pedali"La città delle biciclette" è una bussola per orientarsi nella mobilità delle nostre cittàIl podcast di Paolo Bellino parte dall’inizio, da qualche piccolo consiglio per neofiti del pedalare in città, per raccontare quanto è bello e quanto è semplice la biciclettadiGiovanni Battistuzzi31 MAR 23
Alla bellezza imperfetta di Wout van Aert non serve vincere un Tour de FranceIl campione belga potrebbe un giorno puntare a vincere una grande corsa a tappe? Se lo chiedono in molti in questi giorni. Avrebbe davvero senso modificare l'imperfetta perfezione del suo ciclismo?diGiovanni Battistuzzi26 LUG 22
Questo Tour de France è la consacrazione del nuovo mondo del ciclismoGli orizzonti inediti dell'ultima rivoluzione a pedali dovrebbero far mutare i metri di giuzio e paragone di quello che vediamo sulle stradediGiovanni Battistuzzi23 LUG 22
Pogacar vince ed è in maglia gialla. Al Tour de France ci sono buoni motivi per sorridereWout van Aert attacca contro ogni logica e buon senso e perde il simbolo del primato. Eppure è proprio in questa sua fuga, cercata e trovata, e poi conclusasi con la perdita della maglia gialla che sta nascosta la straordianarietà del ciclismodiGiovanni Battistuzzi7 LUG 22